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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Temperatura tenuta a 32° per 24 ore

INFARTO: SALVATO DAL "FREDDO"

Montebelluna: medici applicano ipotermia terapeutuca


MONTEBELLUNA - A Montebelluna salvata la vita ad un uomo vittima di arresto cardiaco attraverso l’ipotermia terapeutica, una pratica che prevede l’abbassamento ed il mantenimento della temperatura corporea per 24 ore a 32 gradi. Ridurre nel più breve tempo la temperatura corporea per salvare la vita a chi ha subito un arresto cardiaco: è quanto è stato praticato qualche settimana fa dall’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Valentino di Montebelluna, diretta dal dottor Moreno Agostini. Protagonista della vicenda un uomo di mezza età residente nell’Ulss 8 che aveva avuto un arresto cardiaco durante una seduta in palestra. Immediatamente soccorso con un massaggio cardiaco da parte di uno dei presenti, era stato quindi defibrillato sul posto dagli operatori del pronto soccorso e quindi trasportato d’urgenza nella Rianimazione montebellunese. Qui i medici e gli infermieri non hanno perso un attimo ed hanno deciso di praticare quella che in termine tecnico è chiamata ipotermia terapeutica attraverso la quale la temperatura del paziente viene portata nel più breve tempo possibile ad un livello di 32° gradi allo scopo di ridurre i danni neurologici dell’arresto. Come? Attraverso una serie di trattamenti, con l’impiego di infusioni fisiologiche fredde e l’impiego di dispositivi freddi e ghiaccio applicati sul corpo del paziente.