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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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E' una P38 Smith & Wesson nascosta in un garage

GAMBIZZATO, TROVATA L'ARMA

Pistola classificata come arma comune e non da guerra


TREVISO - (nc) E' stata ritrovata l'arma con cui lo scorso 13 maggio Denis Mayer, giostraio 37enne, sparò alle gambe del malcapitato Edmond Perjaku. Teatro dell'aggressione era stata la sala giochi “Prestige” di Ponte di Piave. Oltre a Denis Mayer era finito in carcere anche un complice, Jimmi Cavazza, di 27 anni. La pistola utilizzate è una P38 Smith & Wesson che Denis Mayer aveva nascosto all'interno di un frigo spento, in un garage di Oderzo. L'arma sarà ora esaminata dal Ris di Parma che effettuerà una prova balistica: non si esclude infatti che possa essere stata utilizzata per altri colpi nella zona. Denis Mayer, rintracciato lunedì sera in un campo nomadi di Udine, ha raccontato agli investigatori di aver acquistato la pistola da un extracomunitario oltre ad aver affermato, in sede di interrogatorio, di non aver puntato l'arma contro Perjaku ma di voler colpire il Pitbull che l'albanese aveva scagliato contro i due sinti. Per il momento entrambi rimangono rinchiusi nel carcere di Santa Bona anche se, nei prossimi giorni, verrà depositata la richiesta di scarcerazione dai legali dei due indagati.

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