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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Seconda condanna per un 51enne di Conscio

PERSEGUITA IL GENERO, 9 MESI

Alla base della questione un affare finito male


TREVISO – (gp) Aveva perseguitato consuocero e genero per motivi economici tanto da costargli una denuncia per stalking. Finito alla sbarra il 51enne di Conscio di Casale sul Sile M.M. è stato conodannato a nove mesi di reclusione e al pagamento di un provvisionale immediatamente esecutiva di 3 mila euro alle parti civili. Condanna che si va ad aggiungere a quella di sei mesi che l'uomo aveva rimediato nel febbraio scorso, sempre per stalking, nei confronti della figlia, del suo compagno e del patrigno. Il tutto per un affare andato male secondo M.. L'imprenditore 51enne contestava infatti al genero, che lo aveva messo in contatto con un'azienda procurandogli una commessa da un milione di euro, il fatto di non essere stato interamente pagato: all'appello mancavano circa 100 mila euro. Da questo episodio nacquero i contrasti tra M. e tutti i componenti della famiglia. L'uomo era anche entrato nella proprietà del consuocero minacciandolo per riavere indietro la somma. Circostanza che gli costò proprio a febbraio la condanna a sei mesi con la sospensione condizionale della pena subordinata al pagamento del risarcimento danni di 5 mila euro entro il 30 giugno. Di quei soldi, per il momento, i familiari non ne hanno visto ancora nessuno.