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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Seconda condanna per un 51enne di Conscio

PERSEGUITA IL GENERO, 9 MESI

Alla base della questione un affare finito male


TREVISO – (gp) Aveva perseguitato consuocero e genero per motivi economici tanto da costargli una denuncia per stalking. Finito alla sbarra il 51enne di Conscio di Casale sul Sile M.M. è stato conodannato a nove mesi di reclusione e al pagamento di un provvisionale immediatamente esecutiva di 3 mila euro alle parti civili. Condanna che si va ad aggiungere a quella di sei mesi che l'uomo aveva rimediato nel febbraio scorso, sempre per stalking, nei confronti della figlia, del suo compagno e del patrigno. Il tutto per un affare andato male secondo M.. L'imprenditore 51enne contestava infatti al genero, che lo aveva messo in contatto con un'azienda procurandogli una commessa da un milione di euro, il fatto di non essere stato interamente pagato: all'appello mancavano circa 100 mila euro. Da questo episodio nacquero i contrasti tra M. e tutti i componenti della famiglia. L'uomo era anche entrato nella proprietà del consuocero minacciandolo per riavere indietro la somma. Circostanza che gli costò proprio a febbraio la condanna a sei mesi con la sospensione condizionale della pena subordinata al pagamento del risarcimento danni di 5 mila euro entro il 30 giugno. Di quei soldi, per il momento, i familiari non ne hanno visto ancora nessuno.