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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Due anni e venti giorni di carcere per il 32enne

CONDANNATO MASSIMO PELUSI

L'opitergino minacciò e picchiò familiari e carabinieri


TREVISO – (gp) Doveva rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale per aver minacciato i suoi familiari e colpito a calci e pugni anche i carabinieri intervenuti nella sua casa di via Roma a Oderzo. I fatti risalgono al 7 novembre scorso e ora il 32enne Massimo Pelusi, pregiudicato, disoccupato e con problemi legati alla tossicodipendenza, è stato condannato a due anni e 20 giorni di reclusione. Non era la prima volta che Pelusi aveva guai con la giustizia. Nel marzo del 2010 infatti era finito in manette per tentata rapina dopo aver minacciato con una siringa medici e infermieri dell'ospedale di Oderzo in cui era ricoverato per farsi consegnare dei farmaci. Il giovane, che aveva ottenuto l'obbligo di dimora presso l'abitazione del padre pensionato, aveva spiegato i motivi del suo gesto dimostrandosi pentito di aver seminato il panico in diversi reparti del nosocomio opitergino. L'uomo aveva reagito al fatto che il padre, giunto in ospedale per portarlo a casa dopo che era stato dimesso, avesse consegnato al Sert il flacone di Minias, un ansiolitico, che il giovane aveva in casa.