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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Due anni e venti giorni di carcere per il 32enne

CONDANNATO MASSIMO PELUSI

L'opitergino minacciò e picchiò familiari e carabinieri


TREVISO – (gp) Doveva rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale per aver minacciato i suoi familiari e colpito a calci e pugni anche i carabinieri intervenuti nella sua casa di via Roma a Oderzo. I fatti risalgono al 7 novembre scorso e ora il 32enne Massimo Pelusi, pregiudicato, disoccupato e con problemi legati alla tossicodipendenza, è stato condannato a due anni e 20 giorni di reclusione. Non era la prima volta che Pelusi aveva guai con la giustizia. Nel marzo del 2010 infatti era finito in manette per tentata rapina dopo aver minacciato con una siringa medici e infermieri dell'ospedale di Oderzo in cui era ricoverato per farsi consegnare dei farmaci. Il giovane, che aveva ottenuto l'obbligo di dimora presso l'abitazione del padre pensionato, aveva spiegato i motivi del suo gesto dimostrandosi pentito di aver seminato il panico in diversi reparti del nosocomio opitergino. L'uomo aveva reagito al fatto che il padre, giunto in ospedale per portarlo a casa dopo che era stato dimesso, avesse consegnato al Sert il flacone di Minias, un ansiolitico, che il giovane aveva in casa.