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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La Uil: "Colpa dello svuotamento della città"

200 LICENZIATI IN CENTRO

Commesse e baristi a casa per la crisi del commercio


TREVISO - (mz) Nell'ultimo anno e mezzo sono stati persi tra 170 e 200 posti di lavoro in centro. A lanciare l'allarme la Uil di Treviso: il sindacato ha calcolato gli effetti sull'occupazione della crisi di molte attività commerciali, a causa del calo dei consumi e dello svuotamento del cuore della città. A restare a casa sono soprattutto commesse e giovani impiegati part time in bar o negozi. Ma, secondo l'organizzazione, le difficoltà non risparmiano anche diversi imprenditori che hanno dovuto chiudere i loro esercizi. Per la Uil il numero dei senza lavoro è destinato ad aumentare. Per questo sollecita un incontro con il neo assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Mauro: “Basta confrontare il centro storico di Castelfranco alle 20,30 con quello di Treviso alla stessa ora per rendersi conto della differenza – conferma il segretario provinciale Antonio Confortin -. Là c'è un centro pieno di vita, qui uno in agonia. Tutto questo è inaccettabile, si deve trovare in tempi brevi una soluzione. E' arrivato il momento che qualcuno risponda di quanto accaduto fino ad oggi”.