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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il manager trevigiano sentito dai pm milanesi

MARIO CAL SENTITO IN PROCURA

Nel mirino il crac da 900 mln dell'ospedale San Raffaele


MILANO – (gp) E' stato interrogato in procura a Milano Mario Cal, il 71enne manager trevigiano da tempo cassiere dell'ospedale meneghino San Raffaele. Il sostituto procuratore Luigi Orsi vuole infatti vederci chiaro in merito al buco da 900 milioni di euro della struttura sanitaria privata di don Luigi Verzè. Il San Raffaele è infatti sull'orlo del fallimento con debiti che superano il miliardo di euro. Il ruolo da vicepresidente della fondazione che controlla la struttura per Mario Cal sembra essere al capolinea. All'ospedale intanto servono 50 milioni di euro subito soltanto per pagare gli stipendi dei dipendenti. Per salvare dal crac l'ospedale milanese si sta muovendo anche il Vaticano: lo Ior, la banca della Santa Sede, fin dall'inizio si era detta disponibile a rilevare una parte della quota societaria e ora sembra il momento adatto per trovare il denaro necessario a ristrutturare il debito e salvare l'ospedale dal concordato fallimentare che farebbe finire in procura tutti gli ex manager, in testa ai quali ci sarebbe proprio il trevigiano Mario Cal.