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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Indagini chiuse sul crac del "Treviso fbc 1993"

SETTEN VERSO IL PROCESSO

Il buco della società sarebbe di 5,5 milioni di euro


TREVISO – (gp) Brutta tegola per l'ex patron del Treviso Calcio Ettore Setten. La Procura ha infatti chiuso le indagini nei suoi confronti per il crac della squadra biancoceleste contestando all'imprenditore di Basalghelle un buco da 5,5 milioni di euro. L'ipotesi di reato per la quale Setten si avvia verso il processo è quella di bancarotta, dopo il fallimento della società “Treviso fbc 1993” risalente al 2009, quando iniziò l'iter per la definizione del debito contratto negli anni di attività, e quantificato dal curatore fallimentare attorno ai 20 milioni di euro. Le indagini erano state avviate dopo l'inizio del procedimento in sede civile per il crac della società biancoceleste, con una coda di creditori che aspettavano di vedere il denaro che spettava loro. Tra i tanti, oltre alla banche, c'erano diversi giocatori che tra indennità di trasferte e premi per l'anno passato in serie A non avevano ancora visto un euro. A questi si era aggiunto anche il Comune di Treviso che con il fallimento del Treviso Calcio aveva visto andare in bancarotta anche la finanziaria con la quale la società di Ettore Setten aveva sottoscritto le fidejussioni per pagare l'affitto dello stadio Tenni. Un credito che supererebbe di poco i 200 mila euro, ma che in realtà sfiora i 450 mila a causa dell'esposizione di Ca' Sugana nei confronti delle controllate Actt e TrevisoServizi.