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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Dietro le sbarre Giuseppe Mirizzi e Raffaele Conte

DUE ESTORSORI IN MANETTE

Pretendevano 160 mila euro da un imprenditore


MONTEBELLUNA – (gp) Volevano spillare 150 mila euro a un imprenditore montebellunese in difficoltà economiche ma sono stati beccati dai carabinieri di Treviso e arrestati. In manette sono finiti 51ennne di Bari Giuseppe Mirizzi e il 31enne di Latina Raffaele Conte, e su entrambi pende l'accusa di estorsione. Attraverso canali ancora ignoti agli inquirenti erano riusciti ad agganciare l'imprenditore 60enne chiedendogli, con metodi chiaramente mafiosi, di restituire un vecchio debito di 187 milioni di euro contratto nel 1997. Titolare di un'impresa edile fallita nel 2005, l'imprenditore si era visto contattare dai due malviventi che chiedevano, con gli interessi, 160 mila euro. Una vera e propria estorsione in stile Camorra che l'uomo ha reso nota agli inquirenti facendo scattare il blitz alla consegna del denaro. Dopo i primi avvertimenti infatti, il 60enne era riuscito a ottenere un cospicuo sconto (1500 euro come rimborso spese e poi appena 400 euro come acconto) e aveva dato appuntamento agli estorsori per il pagamento. Al bar individuato come luogo di scambio però i due uomini hanno trovato ad attenderli 5 carabinieri mischiati al personale all'interno del locale e altri 8, divisi in 4 pattuglie, all'esterno. Un blitz da film come spiega ai nostri microfoni il comandante della compagnia dei carabinieri di Montebelluna, il capitano Nicola Fasciano.


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