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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Dietro le sbarre Giuseppe Mirizzi e Raffaele Conte

DUE ESTORSORI IN MANETTE

Pretendevano 160 mila euro da un imprenditore


MONTEBELLUNA – (gp) Volevano spillare 150 mila euro a un imprenditore montebellunese in difficoltà economiche ma sono stati beccati dai carabinieri di Treviso e arrestati. In manette sono finiti 51ennne di Bari Giuseppe Mirizzi e il 31enne di Latina Raffaele Conte, e su entrambi pende l'accusa di estorsione. Attraverso canali ancora ignoti agli inquirenti erano riusciti ad agganciare l'imprenditore 60enne chiedendogli, con metodi chiaramente mafiosi, di restituire un vecchio debito di 187 milioni di euro contratto nel 1997. Titolare di un'impresa edile fallita nel 2005, l'imprenditore si era visto contattare dai due malviventi che chiedevano, con gli interessi, 160 mila euro. Una vera e propria estorsione in stile Camorra che l'uomo ha reso nota agli inquirenti facendo scattare il blitz alla consegna del denaro. Dopo i primi avvertimenti infatti, il 60enne era riuscito a ottenere un cospicuo sconto (1500 euro come rimborso spese e poi appena 400 euro come acconto) e aveva dato appuntamento agli estorsori per il pagamento. Al bar individuato come luogo di scambio però i due uomini hanno trovato ad attenderli 5 carabinieri mischiati al personale all'interno del locale e altri 8, divisi in 4 pattuglie, all'esterno. Un blitz da film come spiega ai nostri microfoni il comandante della compagnia dei carabinieri di Montebelluna, il capitano Nicola Fasciano.


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