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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Bimba in affidamento al padre, 35enne denunciata

MORGANO: OPERAIA A 11 ANNI

Madre cinese titolare di una ditta di maglieria


MORGANO - D'estate, a differenza di quasi tutti i bimbi della sua età, era costretta al telaio a lavorare per ordine della madre, titolare di una ditta di confezioni che si occupa dell'assemblaggio di maglieria in via Mulino a Badoere di Morgano. Un orario di lavoro massacrante per una ragazzina cinese di 11 anni che è stata ora affidata al padre. A portare a questa scoperta un blitz congiunto dei carabinieri di Castelfranco e dei funzionari della direzione provinciale del lavoro. La madre della piccola, una 35enne è stata denunciata per impiego di lavoro minorile e per occupazione di lavoro nero. La sua attività, controllata venerdì, è stata sospesa fino a ieri: dei quattro operai al lavoro c'era, oltre alla giovanissima, un lavoratore in nero. A fare da guardia alla ditta, all'esterno a fare da palo contro eventuali controlli, c'era il nonno della baby-operaia. Quando la ragazzina ha visto i militari ha anche tentato, inutilmente, la fuga. Controllate dai carabinieri altre cinque attività: due kebab gestiti rispettivamente da un marocchino ed un albanese di Treviso e Spresiano, un bazar di Vittorio Veneto ed altri due laboratori gestiti da cinesi in cui si fabbricavano jeans a Vedelago in via Corriva, una ditta di abbigliamento sportivo a Cornuda in via Maggio. Queste ultime due ditte sono state chiuse temporaneamente: durante i controlli a Vedelago i carabinieri hanno trovato una situazione al limite con i nove operai della ditta che dormivano in due container.