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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Ricoverata in gennaio, 48enne rifiutò le cure mediche

"LASCIATEMI MORIRE"

Giudice accoglie richieste di una testimone di Geova


TREVISO - Affetta da una gravissima malattia degenerativa potrà rifiutare le cure salva-vita. La richiesta, formulata da una 48enne testimone di Geova, è stata accolta dal giudice tutelare di Treviso, Clarice di Tullio che ha dato l'assenso. Il marito della donna è stato nominato amministratore di sostegno. Il decreto choc è stato firmato dal giudice nel gennaio scorso: la 48enne ricoverata in gravi condizioni aveva rifiutato trasfusione e tracheotomia. “Non voglio che la mia vita sia prolungata se i medici sono ragionevolmente certi che le mie condizioni siano senza speranza”: così ha espresso le sue volontà la donna. Il decreto arriva in un momento in cui la legge sul biotestamento, già votato dalla Camera, è in dirittura d'arrivo. Se anche il Senato approverà il testo la decisione del giudice di Treviso potrebbe essere ininfluente: la tutela della paziente sarebbe infatti solo ed esclusivamente del medico curante.