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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Montebelluna, lungo "assedio" per farlo uscire

FOLLIA DELLA COCAINA

In preda alla droga, si barrica in garage per suicidarsi


MONTEBELLUNA - Asserragliato in garage, in preda al delirio di un mix di cocaina, alcol e farmaci, minaccia di uccidersi con i frammenti di una bottiglia. Notte di follia, ieri, per un 43enne tossicodipendente di Montebelluna: dopo una discussione con la moglie, l'uomo si è chiuso nel box auto, urlando. La donna, verso l'una di notte, chiama i Carabinieri, temendo qualche gesto sconsiderato: la coppia ha anche un bambino di tre anni. Il 43enne, di famiglia benestante, ha alle spalle una lunga storia di droga e qualche precedente per detenzione ai fini di spaccio. La scena che, attraverso le feritoie del portone, si presentata ai militari, giunti insieme ai Vigili del fuoco e agli operatori del 118, è raccapricciante: a terra siringhe con cui si è iniettato quattro dosi di cocaina, almeno sei bottiglie di birra vuote, un blister di tranquillanti Tavor, da cui mancano 6 o 7 pastiglie. E poi l'individuo, forse anche sieropositivo, mezzo nudo e coperto di sangue, per le malferme iniziezioni e una ferita alla testa. Quando sente avvicinarsi le persone, infatti, il 43enne inizia a devastare la macchina e a dare violente testate sul muro, poi spacca una bottiglia e con quella grida a più non posso di volersi tagliare la gola, se solo qualcuno proverà ad entrare. Fuori, attendono che l'eccitazione della coca diminuisca e il farmaco faccia effetto. Arriva anche il comandante della compagnia di Montebelluna, Nicola Fasciano. Finalmente il tossicodipendente si assopisce e il portone del garage viene sfondato. L'uomo ha un ultimo scatto, ma viene bloccato e trasportato in ospedale, dove una lavanda gastrica e la sedazione, contribuiscono a farlo ritornare in sè nel giro di una mezz'ora. In tempo, per scusarsi con Carabinieri e sanitari. Una avventura a lieto fine durata quasi due ore.

Ai nostri microfoni, il capitano Nicola Fasciano, comandante della Compagnia Carabinieri di Montebelluna.