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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Imbrattava tombe e lapidi, firmando con la "zeta"

PRESO ZORRO DEI CIMITERI

E' un pensionato 65enne: "Protesta contro il Comune"


VITTORIO VENETO - Lo Zorro dei cimiteri perde la maschera. L'imbrattatore, responsabile di vari atti vandalici nei campisanti del vittoriese, firmati con una "zeta" il simbolo del noto spadaccino cinematrografico, è stato identificato e denunciato dai Carabinieri. Si tratta di un ex impiegato, ora in pensione, 65enne: l'uomo, secondo quanto lui stesso ha confermato ai militari pur non confessando esplicitamente le sue responsabilità, intendeva con i suoi gesti mobilitare l'opinione pubblica  sulla scarsa sicurezza dei cimiteri e indurre il Comune ad aumentare la sorveglianza. A scatenare l'indignazione del pensionato sarebbe stato un vandalismo, compiuto da altre persone nel cimitero monumentale di Ceneda, nella notte tra il 9 e 10 febbraio scorso. In seguito all'episodio l'amministrazione aveva disposto la chiusura serale del sito. Ma per "Zorro" non era abbastanza e, per dimostrarlo, ha iniziato lui stesso a imbrattare con scritte tombe, lapidi e cappelle, in particolare di alcuni personaggi noti. Scegliendo di celarsi dietro l'amato personaggio, difensore dei deboli. Oltre che a Ceneda, ha più volte colpito al cimitero di Sant'Andrea e di San Giacomo, scegliendo in prevalenze la prima mattina. Per spiegare le ragioni della sua battaglia, aveva inviato anche una lettera al sindaco vittoriese Gianantonio Da Re, con alcuni insulti. Nel pomeriggio di martedì i Carabinieri l'hanno individuato e, in serata, durante una  perquisizione nel suo appartamento, nel capoluogo vittoriese, hanno trovato una macchina da  scrivere Olivetti, compatibile con i caratteri della missiva inviata a Da Re ed ora inviata al Ris di Parma per il confronto definitivo, e vari pennarelli neri e rossi, usati per tracciare le scritte sulle tombe. Il 65enne è stato denunciato per danneggiamenti e vilipendio alla religione. Dopo un delicato lavoro di indagine, gli inquirenti hanno potuto chiudere il cerchio attorno all'uomo grazie ad alcune testimonianze di altri frequentatori dei cimiteri: in particolare due signore, alle quali aveva assicurato, con una precisione sospetta, che le scritte sarebbero presto ricomparse. A quel punto i militari dell'Arma hanno fatto scattare subito il blitz proprio per evitare nuovi atti vandalici, oltre

Ai nostri microfoni, il colonnello Gianfranco Lusito, comandante provinciale dei Carabinieri, e il capitano Giancarlo Carraro, comandante della Compagnia di Vittorio Veneto.


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