Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Fermo convalidato per il 62enne di Mogliano Veneto

RIENZI FRACASSO NON PARLA

Domani l'interrogatorio del roncadese Antonino Foti


TREVISO – (gp) Ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere il 62enne di Mogliano Veneto Rienzi Fracasso, attualmente in stato di fermo presso il carcere trevigiano di Santa Bona. Interrogato dal gip Silvio Maras, che ha convalidato il fermo e deciderà nelle prossime ore per un'eventuale misura di custodia cautelare, l'uomo, coinvolto nell'indagine su una finta rapina a un furgone portavalori della ditta “Costantini” avvenuta lo scorso 20 luglio a Torri di Quartesolo, ha deciso di non rispondere alle domande del giudice riservandosi, consigliato dal suo legale, l'avvocato Stefano Pietrobon, di fornire la propria versione dei fatti in un secondo momento. Nell'abitazione di Fracasso, fermato per concorso in peculato assieme ad altri due presunti complici, il 50enne di Marcon Alessandro Duse e il 26enne di Campagna Lupia Mirco Stocco, sono stati rinvenuti 12 kg di esplosivo, oltre all'oro e alle monete prelevati dal blindato, che secondo gli inquirenti sarebbero serviti per mettere a segno un altro colpo nel veneziano. A mettere gli investigatori sulle tracce dei presunti criminali era stato il conducente del mezzo, la guardia giurata vicentina Alessandro Santoro, il quale, denunciato a piede libero per peculato, messo sotto torchio aveva confessato di essersi messo d'accordo con i tre complici per far sparire i 180 mila euro contenuti nel furgone. Le indagini hanno poi portato all'arresto di una quinta persona, il 46enne di origini calabresi ma residente a Roncade Antonino Foti. Per lui l'accusa è di detenzione di armi da guerra in quanto nel cassetto per la raccolta delle ceneri di un caminetto presso la sua abitazione era stata ritrovata una mitraglietta Skorpion con le relative cartucce. L'uomo verrà interrogato dal gip nella mattinata di giovedì.



Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
16/08/2011 - Mitra in casa, in manette