Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Striscione per l'anniversario della morte di Rudolf Hess

SCRITTE NEONAZISTE A PIEVE

L'amministrazione comunale: "Gesto di pura follia"


PIEVE DI SOLIGO – (gp) Il 17 agosto del 1987, all'età di 93 anni, morì nel carcere di Spandau, a Berlino Ovest, uno degli uomini più influenti del Terzo Reich, Rudolf Hess, al tempo vice di Adolf Hitler e colui che aiutò il futuro Fuhrer a scrivere il Mein Kampf, l'opera che diventò il testo sacro del Nazismo. Proprio nel giorno del 24° anniversario della morte, a Pieve di Soligo lungo il cavalcavia della tangenziale è stato affisso uno striscione, probabilmente da un gruppo di skinhead, che inneggiava al numero tre del Partito Nazista che venne condannato all'ergastolo nel processo di Norimberga nel 1946 per cospirazione contro il trattato di Versailles e crimini contro la pace. “Onore al camerata Rudolf Hess” erano le parole scritte sullo striscione, ovviamente con vernice nera, accompagnate da due simboli neonazisti come firma. I vigili urbani sono stati subito allertati da alcuni automobilisti di passaggio e hanno provveduto a rimuoverlo. Ma lo sdegno in paese, e soprattutto da parte dell'amministrazione comunale, non è venuto meno tanto che è stata diffusa una nota in cui si esprime una “dura condanna” per quanto accaduto. Nelle righe diramate dall'amministrazione comunale si parla di un “gesto fuori della storia e dalla realtà” oltre che di “pura follia” facendo riferimento a persone con “inclinazioni filo-naziste”. L'amministrazione comunale conclude poi scrivendo: "Mai più simili oltraggi alla memoria delle vittime e alla nostra coscienza. Sono già stati avvertiti i Carabinieri e ci auguriamo che, quanto prima, trovino i responsabili e che vengano puniti adeguatamente".


Galleria fotograficaGalleria fotografica