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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il 52enne di Roncade ha fornito la propria versione

FOTI RIMANE DIETRO LE SBARRE

"Il mitra è mio ma con il blindato non c'entro nulla"


TREVISO – (gp) Ha risposto alle domande del giudice fornendo la propria versione dei fatti ma ciò non è bastato per tornare in libertà. Antonino Foti, il 46enne calabrese residente a Roncade finito in manette per detenzione di armi da guerra, rimane dunque rinchiuso a Santa Bona dopo che il gip Silvio Maras, convalidato l'arresto, ne ha disposto la misura di custodia cautelare in carcere. Il suo legale, l'avvocato Mauro Serpico, ha già annunciato che presenterà ricorso al tribunale del Riesame di Venezia per chiedere la scarcerazione del suo assistito. Foti infatti, sempre secondo la difesa, sarebbe completamente estraneo all'inchiesta in merito alla finta rapina al furgone portavalori della ditta “Costantini” inscenata il 20 luglio a Torri di Quartesolo che ha portato al fermo di tre persone (Alessandro Duse, 50enne di Marcon, Rienzi Fracasso, 62enne di Mogliano Veneto, e Mirco Stocco, 26enne di Campagna Lupia) e alla denuncia a piede libero per peculato per la guardia giurata Alessandro Santoro. Foti ha ammesso di aver incontrato Fracasso una sola volta, a Fusina, tramite due uomini ai quali il roncadese aveva chiesto un prestito per mandare avanti il bar che gestisce a Mestre. E in merito alla mitragliettta Skorpion trovata nell'abitazione di Roncade, Foti ha subito ammesso la proprietà dell'arma (scagionando l'uomo che lo ospita momentaneamente a Roncade) e raccontando agli agenti della Squadra Mobile, oltre che al giudice, di averla trovata all'interno di una siepe quando stava eseguendo dei lavori di restauro nella sua precedente attività l'anno scorso, sempre un bar ma a Quarto d'Altino. Una versione che dovrà essere verificata ma che sembra essere attendibile, visto che l'arma ha il numero di matricola e quindi facilmente rintracciabile. Intanto la difesa dell'altro trevigiano coinvolto nell'indagine della Procura di Vicenza, il 62enne moglianese Rienzi Fracasso, afferma che nella casa di Mogliano non sono stati trovati né i 12 kg di esplosivo e nemmeno l'oro e le monete rubate dal furgone blindato.



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