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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Oltre 308 auto controllate dai Carabinieri

INSEGUIMENTO IN CENTRO

Vittorio, rischia il frontale e poi fugge: guidava drogato


TREVISO – (mz) Ha rischiato un frontale con una vettura che procedeva nella direzione opposta, a causa di un sorpasso azzardato in una via del centro di Vittorio Veneto, proprio sotto gli occhi dei Carabinieri. E poi, per giunta, ha pure cercato di sfuggire alla pattuglia che gli intimava l'alt: dopo un breve inseguimento, i militari dell'Arma sono riusciti a bloccare l'auto. Ed hanno scoperto il motivo della guida spericolata dell'uomo: il 40enne, del posto, di professione operaio, era sotto l'effetto di stupefacenti, cannabis per la precisione. E' stato denunciato a piede libero. Stessa sorte è toccata ad una cameriera 23enne, sempre di Vittorio Veneto, e ad un impiegato 32enne di Silea, fermati al volante poco dopo essere usciti da un locale. Dove, evidentemente, avevano alzato un po' troppo il gomito: al test dell'etilometro, la prima ha rivelato un tasso alcolico 1,20, il secondo di 1,30. Entrambi, insomma, oltre il doppio del limite consentito. Sono solo due dei casi rilevati nel corso di una maxi operazione, attuata la scorsa notte in tutta la Marca dai Carabinieri, contro la guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di droghe. In totale sono stati impiegati 70 uomini e 35 mezzi, controllati 308 veicoli e identificate 387 persone. 16 le contravvenzioni elevate, di cui 10 per guida pericolosa e 5 le patenti ritirate. “L'abuso di alcol è tra le principali cause di incidenti stradali – spiega il comandante provinciale dei Carabinieri, Gianfranco Lusito -. La nostra attività, oltre alla repressione, è volta a sensibilizzare soprattutto i giovani sui rischi di comportamenti irresponsabili e sulle conseguenze, a volte irreparabili delle loro azioni. L'obiettivo – continua l'ufficiale - è far crescere una cultura connessa al consumo di alcol legata ad uno stile di vita sano”.