Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La nuova esposizione della Fondazione Benetton

UNO SGUARDO A EST

150 opere di artisti dell'est Europa


TREVISO - Una collettiva di circa centocinquanta opere di artisti provenienti da più di cinquanta località delle aree dell’ex Unione Sovietica, dall’Ucraina all’Uzbekistan, dall’Armenia alla Russia, sarà esposta alla Fondazione Benetton da sabato 17 settembre fino a domenica 16 ottobre.

Piccole tele danno vita a una grande esposizione indipendente voluta da Luciano Benetton.

Sia maestri affermati che giovani artisti hanno accolto l’invito a partecipare con pari interesse e calore a questo progetto di comunicazione, volto a diffondere la conoscenza dell’arte di queste terre attraverso i tratti distintivi dei loro artisti.

La raccolta propone una straordinaria varietà di tecniche e idee ed è sorprendente notare come la ridotta dimensione delle opere non penalizzi assolutamente il risultato ma presenti invece la stessa forza di opere d’arte di grandi dimensioni.

Questa mostra rientra nel programma avviato da Luciano Benetton nel 2009 con la mostra Ojo latino (ospitata anch’essa dalla Fondazione Benetton), una collettiva di circa duecento pittori, affermati ed emergenti, di venti paesi dell’America Latina.

La mostra, ad ingresso libero, sarà inaugurata venerdì 16 settembre alle ore 18.30.