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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Prima udienza a carico del patron della Data Clinica

BRUTTOCAO, VIA AL PROCESSO

L'imprenditore alla sbarra per un'evasione milionaria


TREVISO – (gp) Prima udienza del procedimento penale a carico di Giovanni Bruttocao, il patron della Data Clinica accusato di evasione fiscale. Dopo la tegola incassata lo scorso 20 aprile quando Equitalia aveva presentato una richiesta di pignoramento di beni per un totale di 33 milioni di euro, è iniziato dunque il processo per l'imprenditore trevigiano, difeso in aula dall'avvocato Loris Tosi. Proprio il legale dell'imputato, di fronte al giudice Michele Vitale, ha presentato una memoria difensiva chiedendo di analizzare nuovamente gli importi evasi in quanto, stando anche alla perizia depositata in fase d'indagine dalla commissione tributaria di Treviso, l'evasione fiscale sarebbe minore di quanto contestato a Bruttocao. Dei 15,7 milioni di euro che la Guardia di Finanza aveva inizialmente considerato come la cifra evasa (in realtà era quella relativa ai movimenti di denaro nei vari conti esteri), il sostituto procuratore Giovanni Valmassoi aveva accertato che l'importo fosse circa la metà: nell'ordinanza di citazione diretta a giudizio si legge infatti che sarebbero poco più di 7 milioni di euro il denaro per cui Bruttocao è stato chiamato a rispondere. La difesa dell'imprenditore, pur non negando che l'evasione fiscale ci sia stata, afferma che l'importo si aggirerebbe tra i 2 e i 3 milioni di euro. Il processo è stato aggiornato al prossimo 5 dicembre proprio per permettere una nuova valutazione del danno all'erario. Se venisse accolta la tesi difensiva, il procedimento penale a carico di Bruttocao si potrebbe chiudere con un patteggiamento attorno a un anno e sei mesi di reclusione, con relativa sospensione condizionale della pena.