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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condanna esemplare per il "terrore delle lucciole"

SETTE ANNI A ENRICO VESCO

Il 52enne di Salzano era accusato di violenza sessuale


TREVISO – (gp) Condannato il “terrore delle lucciole”. Il collegio dei giudici del tribunale di Treviso ha infatti inflitto sette anni di reclusione a Enrico Vesco, il 52enne di Salzano titolare di una videoteca hard a Udine e commerciante di filmini a luci rosse. L'uomo è accusato di violenza sessuale, sotto la minaccia di una pistola, nei confronti di due prostitute romene di 20 e 24 anni. Vesco, che ha sempre respinto le accuse ed era difeso dall'avvocato Alessandra Nava, a differenza di quanto aveva sostenuto nella precedente udienza secondo cui sarebbe rimasto vittima di due denunce inventate dalle due prostitute che volevano vendicarsi di una lite avuta proprio con il 52enne, è stato invece riconosciuto colpevole di entrambi gli episodi, avvenuti l'8 ottobre dello scorso anno e l'8 novembre. La Squadra Mobile di Treviso erano arrivati a lui grazie al racconto delle due vittime delle violenze che avevano raccontato agli agenti quanto avevano dovuto subire. Secondo l'accusa infatti Vesco, armato di pistola, avrebbe costretto le due giovani prostitute a sottostare ai suoi istinti sessuali. Il modus operandi, secondo gli inquirenti, era stato lo stesso: dopo una rapida contrattazione Vesco avrebbe pagato subito 30 euro per il rapporto sessuale e poi, giunti in un luogo appartato, avrebbe puntato contro le lucciole una pistola che il 52enne teneva nel portabagagli. La verità di Vesco però è un'altra. In aula l'imputato, con un racconto dettagliato aveva rivendicato la propria innocenza anche a fronte delle contraddizioni e delle lacune presenti in quelli delle due presunte vittime. I giudici hanno però dato ragione alle due prostitute. L'avvocato Nava ha già annunciato il ricorso in appello.