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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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A processo un brigadiere di Castelfranco Veneto

DETENUTO PESTATO, IN AULA

La vittima, un 20enne, vuole i danni per 140 mila euro


TREVISO - (gp) Carabiniere rinviato a giudizio per aver picchiato un detenuto in cella di sicurezza provocandogli un danno permanente alla vista con la restrizione del campo visivo all'occhio destro. Con l'accusa di lesioni personali, abuso di autorità nei confronti di un detenuto e danneggiamento si presenterà davanti al collegio dei giudici del tribunale di Treviso il prossimo 6 dicembre il 53enne Enzo Turcato, brigadiere capo di Castelfranco Veneto ora in servizio a Riese Pio X. Secondo l'accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Francesca Torri, il militare avrebbe scaricato la sua ira nei confronti di un albanese di 20 anni arrestato per furto dagli uomini del Nucleo Radiomobile di Castelfranco. Una volta portato in caserma, il brigadiere capo avrebbe colpito il 20enne “al volto e a una gamba con calci e pugni mentre l'arrestato si trovava in camera di sicurezza”. Nel capo d'imputazione si legge inoltre che l'imputato “in violazione delle norme di legge nonché omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio” avrebbe danneggiato “in maniera irreparabile il telefono cellulare e l'orologio da polso” del 20enne, beni che “gli aveva prelevato al momento dell'arresto”. Il gup Silvio Maras, come chiesto dal pm, ha dunque mandato a processo il militare. In aula a dicembre ci sarà anche la vittima, costituitasi parte civile con gli avvocato Pietro Guidotto e Marco Furlan. I legali del 20enne, già nel corso della scorsa udienza preliminare, avevano presentato una richiesta di risarcimento danni di 140 mila euro chiamando in causa anche il Ministero della Difesa. L'avvocatura dello Stato aveva però presentato al giudice la richiesta di essere estromessi dall'eventuale risarcimento in quanto non responsabili di un'azione compiuta da un singolo non nell'esercizio delle sue funzioni. La richiesta è stata rigettata e quindi i legali di parte civile hanno ottenuto che il Ministero della Difesa risponda in solido con l'imputato in sede civile in caso di condanna.