Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ha patteggiato il 39enne ghanese Johny Opoku

PICCHIA LA MOGLIE, TRE ANNI

Conegliano: in preda all'ira spezzò i polsi della coniuge


TREVISO – (gp) Si è detto pentito in aula di fronte al giudice, ma non gli è bastato né a diminuire la condanna né a uscire dal carcere. Troppo grave infatti l'episodio che ha portato all'arresto di Johny Opoku, 39enne ghanese, che lunedì scorso ha tentato di colpire con una sedia la moglie 42enne la quale, per difendersi, si è fratturata entrambi i polsi oltre a rimediare un trauma cranico e varie contusioni giudicati guaribili in 60 giorni. Alla sbarra per maltrattamenti l'uomo, processato per direttissima, ha patteggiato tre anni di reclusione, usufruendo dello sconto di un terzo della pena imposto dal rito visto che il pm Iuri De Biasi, titolare del fascicolo, aveva quantificato la condanna in 4 anni e 6 mesi. L'aggressione era avvenuta al culmine dell'ennesimo litigio, poco dopo le 22 del 26 settembre, quando la donna si era coricata dopo aver messo a letto le figliolette, una 16enne e due gemelline di 14 anni. Il marito, in un raptus, l'aveva percossa selvaggiamente. Istanti di vero terrore quelli che si sono consumati nell'appartamento dei coniugi, in viale Venezia: le bimbe, svegliate dalle urla della madre, avevano intuito cosa stava accadendo e avevano tentato di chiamare il 112, ma l'uomo le bloccò. Il gesto delle piccole permise però alla madre di fuggire: in un lago di sangue la donna raggiunse la caserma dei carabinieri in viale Spellanzon. I carabinieri di Conegliano diedero subito il via alla caccia all'uomo, rintracciato poco dopo in via Einaudi: stava cercando la moglie che lui pensava fosse già arrivata in ospedale. L'uomo voleva infatti evitare di essere ancora denunciato: nel febbraio di quest'anno era già stato arrestato sempre per maltrattamenti in famiglia ed era potuto rientrare in casa solo dal 20 agosto.


Galleria fotograficaGalleria fotografica