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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Ha patteggiato il 39enne ghanese Johny Opoku

PICCHIA LA MOGLIE, TRE ANNI

Conegliano: in preda all'ira spezzò i polsi della coniuge


TREVISO – (gp) Si è detto pentito in aula di fronte al giudice, ma non gli è bastato né a diminuire la condanna né a uscire dal carcere. Troppo grave infatti l'episodio che ha portato all'arresto di Johny Opoku, 39enne ghanese, che lunedì scorso ha tentato di colpire con una sedia la moglie 42enne la quale, per difendersi, si è fratturata entrambi i polsi oltre a rimediare un trauma cranico e varie contusioni giudicati guaribili in 60 giorni. Alla sbarra per maltrattamenti l'uomo, processato per direttissima, ha patteggiato tre anni di reclusione, usufruendo dello sconto di un terzo della pena imposto dal rito visto che il pm Iuri De Biasi, titolare del fascicolo, aveva quantificato la condanna in 4 anni e 6 mesi. L'aggressione era avvenuta al culmine dell'ennesimo litigio, poco dopo le 22 del 26 settembre, quando la donna si era coricata dopo aver messo a letto le figliolette, una 16enne e due gemelline di 14 anni. Il marito, in un raptus, l'aveva percossa selvaggiamente. Istanti di vero terrore quelli che si sono consumati nell'appartamento dei coniugi, in viale Venezia: le bimbe, svegliate dalle urla della madre, avevano intuito cosa stava accadendo e avevano tentato di chiamare il 112, ma l'uomo le bloccò. Il gesto delle piccole permise però alla madre di fuggire: in un lago di sangue la donna raggiunse la caserma dei carabinieri in viale Spellanzon. I carabinieri di Conegliano diedero subito il via alla caccia all'uomo, rintracciato poco dopo in via Einaudi: stava cercando la moglie che lui pensava fosse già arrivata in ospedale. L'uomo voleva infatti evitare di essere ancora denunciato: nel febbraio di quest'anno era già stato arrestato sempre per maltrattamenti in famiglia ed era potuto rientrare in casa solo dal 20 agosto.


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