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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Bimbo nascerà nella Marca dove ha trovato salvezza

VIOLENTATA DAGLI SCAFISTI

Profuga nigeriana di 20 anni ospitata a Vittorio Veneto


TREVISO - Si chiama Hope, ha 20anni ed è nigeriana. E' lei, tra i 180 profughi ospitati in varie strutture della provincia di Treviso, la prima ragazza ad ottenere lo status di rifugiata dalla commissione territoriale di Gradisca. La giovane partorirà nella Marca, in particolare a Vittorio Veneto dove è ospitata, il suo bambino. Hope è al settimo mese di gravidanza: quando è giunta a Lampedusa, nel maggio scorso dopo essere scappata dalla Libia, neppure sapeva di essere incinta. Il nascituro purtroppo è frutto di una violenza sessuale subita mentre la 20enne stava per essere imbarcata alla volta dell'Italia. In Libia era giunta nei primi mesi del 2010: faceva la domestica come molte sue connazionali. In Nigeria, da cui era fuggita, era sola: dopo la morte dei genitori, piuttosto facoltosi, le furono tolti terreni e ricchezze. Dopo l'inferno Hope ha dunque trovato la pace, qui nella Marca. Questa è una sola delle decine di vicende simili che coinvolgono i profughi che dal nord-Africa sono scappati per trovare salvezza. Una presenza silenziosa quelli dei profughi in provincia di Treviso. Nel capoluogo sono ospitati presso l'Opera Pj ben sei minorenni che provengono da Ghana, Guinea Bissau e Somalia. Alcuni portano ancora i segni sul corpo dei pestaggi subiti in Libia dove hanno passato anche alcuni giorni in carcere. Ora hanno solo voglia di vivere. Tra qualche tempo potranno frequentare la scuola, al pari degli altri ragazzi della loro età: vogliono fare chi il dentista, chi il mosaicista, chi l'imprenditore. E la voglia di fare di certo non gli manca: si sarebbero offerti, raccontano gli educatori, di falciare il prato della sede dell'Opera Pj.