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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Ma raddoppiano i decessi di ciclisti: da 3 a 6

STRADE DI MARCA PIÙ SICURE

Fino a luglio, 20% di incidenti in meno del 2010


TREVISO - (mz) Bicicletta pericolosa: nei primi sette mesi dell'anno sono 6 i ciclisti morti in incidenti stradali. Numero in assoluto contenuto, ma raddoppiato dal 2010. E in controtendenza rispetto ai decessi in automobile, scesi da 23 a 19, o in moto, da 9 a 7, che pure restano i mezzi più a rischio. Le strade di Marca, comunque, sono un po' più sicure. Il Centro di monitoraggio della Provincia, da gennaio a luglio, ha conteggiato 2.033 incidenti, 458 in meno rispetto al medesimo periodo del 2010. Di questi, 37 hanno avuto un esito letale, con 41 vittime complessive. In questo caso la riduzione è pari al 25%. Giorno più funesto il venerdì, con 9 mortali, causa più frequente – 16 volte – l'uscita di strada autonoma, sintomo di distrazione o imprudenza dei guidatori. Sulle strade provinciali la media è di 1,51 decessi per ogni cento chilometri, mentre l'indice sale a 2,5, sulle autostrade e a 3,73 sulle statali, per raggiungere i 4,35 sulle regionali. Tre i punti più critici della viabilità trevigiana, dove si sono verificati più incidenti nel biennio nel raggio di poche decine di metri: la strada da Cison al San Boldo, il Terraglio tra Preganziol e Mogliano, un tratto della Callalta in comune di San Biagio. La Provincia proseguirà nella campagna di educazione alla corretto comportamento sulle strade e lancia il “riflessometro” per i-Pad: un'applicazione per il noto computer, scaricabile dal sito dell'amministrazione, per testare i propri riflessi e stabilire se è possibile mettersi al volante in sicurezza o meno.

Ai nostri microfoni, illustra i dati il presidente della Provincia, Leonardo Muraro.