Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Ma raddoppiano i decessi di ciclisti: da 3 a 6

STRADE DI MARCA PIÙ SICURE

Fino a luglio, 20% di incidenti in meno del 2010


TREVISO - (mz) Bicicletta pericolosa: nei primi sette mesi dell'anno sono 6 i ciclisti morti in incidenti stradali. Numero in assoluto contenuto, ma raddoppiato dal 2010. E in controtendenza rispetto ai decessi in automobile, scesi da 23 a 19, o in moto, da 9 a 7, che pure restano i mezzi più a rischio. Le strade di Marca, comunque, sono un po' più sicure. Il Centro di monitoraggio della Provincia, da gennaio a luglio, ha conteggiato 2.033 incidenti, 458 in meno rispetto al medesimo periodo del 2010. Di questi, 37 hanno avuto un esito letale, con 41 vittime complessive. In questo caso la riduzione è pari al 25%. Giorno più funesto il venerdì, con 9 mortali, causa più frequente – 16 volte – l'uscita di strada autonoma, sintomo di distrazione o imprudenza dei guidatori. Sulle strade provinciali la media è di 1,51 decessi per ogni cento chilometri, mentre l'indice sale a 2,5, sulle autostrade e a 3,73 sulle statali, per raggiungere i 4,35 sulle regionali. Tre i punti più critici della viabilità trevigiana, dove si sono verificati più incidenti nel biennio nel raggio di poche decine di metri: la strada da Cison al San Boldo, il Terraglio tra Preganziol e Mogliano, un tratto della Callalta in comune di San Biagio. La Provincia proseguirà nella campagna di educazione alla corretto comportamento sulle strade e lancia il “riflessometro” per i-Pad: un'applicazione per il noto computer, scaricabile dal sito dell'amministrazione, per testare i propri riflessi e stabilire se è possibile mettersi al volante in sicurezza o meno.

Ai nostri microfoni, illustra i dati il presidente della Provincia, Leonardo Muraro.