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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Se la cava con una condanna a due anni di reclusione

L'AUTISTA NECROFORO PATTEGGIA

Alla sbarra il 43enne di Roncade Massimiliano Vezzą


TREVISO – (gp) Al momento del suo arresto si era detto che avrebbe tremato la “Roncade bene”. Fatto sta che il pusher di negozianti, imprenditori e professionisti del comune trevigiano se l'è cavata con un patteggiamento a due anni di reclusione. Questa la condanna inflitta a Massimiliano Vezzà, 43enne autista di carro funebre finito in manette lo scorso 14 aprile. L'uomo, al momento del blitz della squadra mobile di Treviso, era stato sorpreso con due dosi di cocaina pronte per essere spacciate in paese. Nella successiva perquisizione domiciliare gli agenti avevano rinvenuto altri 20 ovuli per un totale di circa 40 grammi di polvere bianca, nascosti sulla cappa della cucina, sopra il frigorifero e nell'armadio della stanza da letto. Difeso dall'avvocato Alessandra Nava, l'uomo aveva ammesso già in sede di interrogatorio di convalida che avendo bisogno di soldi aveva deciso di entrare nel giro dello spaccio per arrotondare lo stipendio rifornendo di droga amici e conoscenti. Cocaina dal grado di purezza molto elevato e tagliata con la creatina, stando agli investigatori, del valore di 80 euro al grammo una volta immessa sul mercato. Nell'ambito della stessa indagine sullo spaccio a Roncade la squadra mobile di Treviso aveva già arrestato nel novembre 2010 altri due pusher: un imbianchino 30enne e un giovane di Monastier. Come Massimiliano Vezzà erano cittadini al di sopra di ogni sospetto come del resto gli stessi assuntori.