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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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In aula il 21 ottobre l'albanese Miladin Vukaj

SPACCIATORE ALLA SBARRA

Il 32enne di San Vendemiano aveva 14 chili di ganja


TREVISO – (gp) Si presenterà davanti al giudice Marco Biagetti il prossimo 21 ottobre per rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti il 32enne albanese Miladin Vukaj, alias “Roberto”. Il giovane, assistito dall'avvocato Cristiano Biadene, era stato arrestato il 9 agosto scorso nella sua abitazione di via San Giovanni a San Vendemiano. A incastrarlo, involontariamente, è stata la sua convivente la quale, avendo avuto dei precedenti per droga, era finita nel mirino dei carabinieri i quali avevano in mano il mandato per effettuare una perquisizione nella sua abitazione. Ad aprire la porta però fu proprio il 32enne che, stando alla denuncia, appariva preoccupato dalla visita improvvisa. I militari infatti, controllando la casa, rinvennero una quantità di marijuana decisamente notevole: 14 chili e 725 grammi di erba suddivisa in panetti dal peso tra uno e due chili pronta per essere smerciata ai pusher “al dettaglio”. I militari misero anche sotto sequestro diversi telefoni cellulari usati per fissare gli appuntamenti con i clienti e 2700 euro in contanti frutto, con tutta probabilità, dell'attività di spaccio. A supporto delle indagini numerose intercettazioni telefoniche, su varie utenze, che testimonierebbero gli assidui contatti dell'albanese con i destinatari della droga per un giro d'affari stimato in diverse migliaia di euro al mese.