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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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In aula il 21 ottobre l'albanese Miladin Vukaj

SPACCIATORE ALLA SBARRA

Il 32enne di San Vendemiano aveva 14 chili di ganja


TREVISO – (gp) Si presenterà davanti al giudice Marco Biagetti il prossimo 21 ottobre per rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti il 32enne albanese Miladin Vukaj, alias “Roberto”. Il giovane, assistito dall'avvocato Cristiano Biadene, era stato arrestato il 9 agosto scorso nella sua abitazione di via San Giovanni a San Vendemiano. A incastrarlo, involontariamente, è stata la sua convivente la quale, avendo avuto dei precedenti per droga, era finita nel mirino dei carabinieri i quali avevano in mano il mandato per effettuare una perquisizione nella sua abitazione. Ad aprire la porta però fu proprio il 32enne che, stando alla denuncia, appariva preoccupato dalla visita improvvisa. I militari infatti, controllando la casa, rinvennero una quantità di marijuana decisamente notevole: 14 chili e 725 grammi di erba suddivisa in panetti dal peso tra uno e due chili pronta per essere smerciata ai pusher “al dettaglio”. I militari misero anche sotto sequestro diversi telefoni cellulari usati per fissare gli appuntamenti con i clienti e 2700 euro in contanti frutto, con tutta probabilità, dell'attività di spaccio. A supporto delle indagini numerose intercettazioni telefoniche, su varie utenze, che testimonierebbero gli assidui contatti dell'albanese con i destinatari della droga per un giro d'affari stimato in diverse migliaia di euro al mese.