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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Raggirata coppia trevigiana: annuncio su Subito.it

VENDONO AUTO, TRUFFATI

Bmw pagata con assegno falso, due rom denunciati


TREVISO - Volevano vendere la loro auto, una Bmw X3: dopo aver messo un annuncio sul sito internet Subito.it sono stati contattati da una banda di truffatori che hanno acquistato la vettura con un assegno falso, senza lasciare tracce. Ad essere raggirati, nel luglio scorso, due fidanzati trevigiani di circa 35 anni. L'indagine della squadra mobile ha portato ad individuare i responsabili della truffa cioè due rom, emiliani d'origine ma residenti a Padova: Massimiliano Cancelli, 24 anni e Athos Casagrande di 60 anni. L'annuncio di vendita era stato pubblicato dai trevigiani lo scorso 11 luglio: già il giorno dopo il più giovane dei due rom ha contattato i venditori. La trattativa va a buon fine con il prezzo fissato è di 23.600 euro. Per il passaggio di proprietà, eseguito al comune di Martellago, gli acquirenti utilizzano i documenti di una “testa di legno”, un uomo di Arezzo che dichiarerà nel corso dell'indagine di aver denunciato lo smarrimento di portafogli e cellulari qualche giorno prima. Lo scambio dell'assegno falsificato con l'auto avviene in un bar che si trova nei pressi dell'ospedale di Dolo: a ricevere le chiavi sono i due rom, il più giovane che si faceva chiamare “Marco” e l'anziano complice. Quando la coppia di trevigiani scopre la truffa è troppo tardi: l'auto, come i suoi acquirenti, è sparita. Non semplice per la squadra mobile di Treviso arrivare ai rom: il cellulare utilizzato per le trattative apparteneva ad una ditta di Scorzè, il fax con l'invio dei documenti era stato mandato da una biblioteca di Bologna e l'intestatario degli stessi sembrava estraneo alla vicenda. In realtà è proprio seguendo la “testa di legno” che gli agenti sono arrivati alla soluzione del caso e alla denuncia dei truffatori. L'auto non sarà mai recuperata: è forse finita all'estero, re-immatricolata e ricettata.

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