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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Presente anche l'assessore regionale Manzato

VENDEMMIA, FESTA DI CHIUSURA

Celebrata a Vazzola in uno dei più antichi vigneti


VAZZOLA - Il Veneto, con l’assessore regionale all’agricoltura e gli studenti dell’Istituto Cerletti, ha salutato la splendida vendemmia 2011 vendemmiando uno dei più antichi vigneti d’Italia, forse il più antico in produzione. Classe 1921, ancora intervallato dai gelsi, è stato piantato dopo le rovine causate nella zona di Vazzola, sulla sinistra Piave, in provincia di Treviso, dopo le distruzioni provocate lungo il corso del fiume dalla prima guerra mondiale. Il proprietario, Antonio Roveda, è più giovane del suo stesso vigneto, piantato ancora secondo il metodo Bellussi ormai non più usato, ma mantenuto dai disciplinare del Raboso Doc e del nuovo Malanotte Docg per rispetto all’anzianità di questo e di tanti appezzamenti carichi di storia e di gusto. Il primo Malanotte Docg non sarà ufficialmente in commercio prima del prossimo 1 novembre e sarà festeggiato con una solenne cerimonia il 12 novembre, nella cantina di Tezze di Piave, che tra le sue produzioni aveva sin dagli anni ’80 un Raboso Malanotte, dal nome dell’antico Borgo seicentesco che ora ha dato il nome alla nuova Docg di un vino tra i più antichi del Veneto. A salutare l’uva che arrivava appena vendemmiata dai vigneti in cantina e subito portata in lavorazione, c’erano il presidente Sergio Luca con il direttore Fabio Drusian e i produttori che più hanno creduto nel nuovo vino, che viene prodotto utilizzando dal 15 al 30 per cento di uve Raboso lasciate ad appassire fino a dicembre ed oltre. E non ha voluto mancare la Confraternita del Raboso, sodalizio fondato nel 1996 proprio per valorizzare un vino forte, gustoso, duraturo, unico, che incontra un successo crescente specie nel mercato britannico e in generale anglosassone per la sua assoluta diversità rispetto alla gran parte dei vini considerati di pregio.

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