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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, prostituzione tra via Ghirada e via Selvatico

FERMATA TRATTA DELLE LUCCIOLE

Arrestati coppia di romeni ed un 73enne di Caserta


TREVISO - Trenta-cinquanta euro per del sesso in auto, dai settanta ai cento euro per rapporti, anche non protetti, in un appartamento di via Ghirada. Era questo il tariffario offerto ai clienti da una organizzazione sgominata dalla squadra mobile di Treviso. In manette una coppia di romeni, Dumitru Danut Babaianu e la compagna di 41 anni, Duman Tinculeana che fungeva da capo. Ai domiciliari l'ex marito della donna, un casertano di 73 anni. Insieme gestivano la tratta delle squillo dalla Romania: tutte giovani e bellissime, pubblicizzate anche su internet su siti come Bestannunci o Bacheca. Ad occuparsi di foto e inserimenti nel web era l'anziano mentre il reclutamento era svolto dalla coppia che forniva anche il proprio appartamento per accogliere i clienti. Le ragazze arrivavano in Italia con la falsa promessa di poter tenere per sé il 50% dei guadagni e di lavorare con clienti selezionati e solo in appartamento. In realtà finivano sulla strada ed in particolare nel tratto di Terraglio poco distante da via Selvatico. L'organizzazione gestiva circa 6 ragazze alla volta, con un ricambio quasi settimanale dalla Romania: ciascuna garantiva alla banda almeno 600-800 euro al giorno. A portare alla luce lo sfruttamento è stata la testimonianza di una lucciola ribelle che a fine maggio è scappata dai suoi aguzzini ed è stata soccorsa da una volante. La ragazza ha raccontato di essere stata minacciata di morte e venduta ad un gruppo di sfruttatori albanesi. Lo scorso 20 luglio l'episodio più inquietante: una lucciole, rimasta incinta, viene costretta ad abortire a Bucarest. L'indomani era già sulla strada, a caccia di clienti.

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