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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Operazione "Onda latina": gli imputati se la cavano

MAXI SPACCIO, MINI CONDANNE

Fiumi di cocaina per oltre un milione di euro all'anno


TREVISO – (gp) Rischiavano delle pene molto più alte rispetto a quelle che sono state loro inflitte. Se la sono infatti cavata con poco i componenti della banda di spacciatori finiti in manette al termine dell'operazione dei carabinieri di Treviso denominata “Onda latina”. Su tutti il capo dell'organizzazione, il 26enne Kasem Plaku, che attraverso Facebook e due telefoni cellulari dirigeva il traffico di eroina e cocaina provenienti dalla Colombia e dall'Abania direttamente dal carcere di Verona. Difeso dall'avvocato Fabio Crea, il capo della banda è stato condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione. Assolta invece la sua compagna, la 23enne Suela Vrijoni, che secondo gli inquirenti era riuscita a portargli i telefoni all'interno del penitenziario mentre secondo la difesa (tesi accolta dal giudice) non c'erano le prove che ciò fosse effettivamente successo. Assieme a loro sono stati condannati a 6 anni di carcere Arjan Hohxa, 41enne braccio destro di Plaku, a 2 anni Vathe Hohxa, a 2 anni il 44enne coneglianese Diego Zanardo e a un anno e 4 mesi il 38enne, anche lui di Conegliano, Roberto Cassanella. Imponente il giro d'affari della gang che agiva tra le province di Treviso, Pordenone, Verona e Venezia: oltre un milione 300mila euro l'anno, per uno smercio stimato di stupefacenti che si aggirava sui 100 chili al mese.