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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ucciso a Milano da un ex ufficiale padovano

FREDDATO IL REGISTA CURRERI

Aveva girato a Treviso "Settanta", tra le polemiche


MILANO - Freddato con due colpi di pistola all'interno di un teatro di posa a Milano. E' stato ucciso così l'attore e regista Mauro Curreri: l'uomo di spettacolo aveva acquisito una certa notorietà anche nella Marca, per avervi girato un film "Settanta", omaggio al "Signore e signori"  di Piero Germi. La pellicola, nella quale aveva recitato una piccola parte anche il vicesindaco Giancarlo Gentilini, in verità, più che per le qualità artistiche, aveva fatto discutere soprattutto per le polemiche che ne erano seguite: attori, comparse, alberghi e ristoranti dove la troupe aveva soggiornato hanno lamentato mancati o solo parziali pagamenti. E proprio una vicenda simile sarebbe all'origine dell'omicidio: a uccidere Curreri, infatti, sarebbe stato il 53enne Mauro Pastorello, ex capitano dell'esercito in congedo, oggi agente di commercio, residente a Padova. L'uomo, fermato dalla polizia, secondo una prima ricostruzione, è entrato, vestito in divisa, nel teatro in via Watt, in zona Navigli, dove il regista avrebbe dovuto incontrare alcuni attori per il suo nuovo progetto su Francesco Baracca. Qui sarebbe scoppiato un litigio tra i due a causa di un compenso rivendicato dall'ex ufficiale, che aveva collaborato al primo film di Curreri, "Gli eroi di Produte": ad un certo punto il militare ha estratto un vecchia pistola del secondo dopoguerra ed ha fatto fuoco. Curreri era nato nel 1972 a Torino: dopo gli inizi come fotomodello, si era evoluto in attore e doppiatore, per poi dedicarsi alla regia. Il regista fu protagonista di una vibrante polemica con l'inviato di Striscia la Notizia, Moreno Morello.

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