Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Rinviati a giudizio il 30enne Spetim Zemaj e il 36enne Imer Berisha

ABUSI ALL'AMAMI: DUE A PROCESSO

Nel locale in Fonderia avrebbero molestato una romena di 27 anni


TREVISO - (gp) Una rissa all'Amami finisce con il rinvio a giudizio di due kosovari con l'accusa, a vario titolo, di violenza sessuale, violenza privata e lesioni. E' quanto deciso dal gup Silvio Maras che ha fissato al prossimo 10 gennaio la prima udienza del processo a carico di Spetim Zemaj, 30 anni, e Imer Berisha, 36 anni. Secondo l'accusa i due, la sera del 29 novembre del 2010, all'interno del locale in zona Fonderia, avrebbero molestato una romena di 27 anni. Prima delle avances un po' troppo pesanti e poi, approfittando della calca nella pista da ballo, avrebbero iniziato a toccarla infilando pure le mani sotto la gonna. Di fronte a una prima reazione della ragazza, i due kosovari non mollarono la presa tanto da costringerla a chiedere l'intervento del fidanzato. Questi, di diversi anni più grande di lei, si è così avvicinato ai kosovari chiedendo spiegazioni e invitandoli a lasciare in pace la sua ragazza. Per tutta risposta venne prima insultato e poi colpito con un pugno in pieno volto. Dopo l'aggressione i due se la diedero a gambe prima che arrivasse la polizia, intervenuta su richiesta dei gestori del locale. Immediata scattò la denuncia della giovane molestata e le indagini successive hanno portato all'identificazione dei presunti colpevoli. Per la procura si tratta dei reali aggressori anche se il legale degli imputati, l'avvocato Paolo Bottoli, sostiene che si sia trattato di uno scambio di persona. Per il giudice gli indizi a carico dei due kosovari sono tali da disporre il rinvio a giudizio per violenza sessuale e violenza privata nei confronti di Spetim Zemaj e per violenza privata e lesione nei confronti di Imer Berisha.