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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Arrestato un 45enne senegalese Mor Ndau

COCAINA "PORTA A PORTA": IN CELLA

Riforniva i droga-party di Treviso e Conegliano


CONEGLIANO - Consegnava la cocaina porta a porta per rifornire i festini a base di polvere bianca di Conegliano ma anche Treviso. E' stato arrestato giovedì dagli agenti del commissariato di Conegliano un senegalese di 45 anni, Mor Ndau, regolare, dal 97' in Italia ma senza un lavoro: la sua base era a Codognè. Da qui partiva con la sua auto per rifornire di cocaina i suoi clienti, tutti tra i 30 ed i 40 anni che lo contattavano con sms e telefonate. Il pusher spacciava anche hashish e marijuana, diversificando l'attività. Gli agenti sono arrivati a lui dopo il doppio arresto di due albanesi, effettuato nell'agosto scorso, ritrovati con 14 kg di hashish: erano uno dei principali canali di rifornimento dell'africano. In precedenza, a febbraio, erano stati fermati sempre dagli agenti del commissariato due giovani pusher, un albanese ed un russo: da qui, dal fondo della filiera della droga, era partita l'indagine che ha portato ad incarcerare sia gli albanesi che il senegalese. Nella foto il dirigente del commissariato di Conegliano, Claudio Di Paola.