Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Nel parco avrebbe dovuto passare un traliccio di 40 metri

VILLA TIEPOLO PASSI SALVATA DALL'ELETTRODOTTO

Pronuncia del Consiglio di Stato contro Enel e Terna


CARBONERA - No al nuovo elettrodotto progettato da Terna ed Enel e che avrebbe dovuto passare con un traliccio di 40 metri nel parco di villa Tiepolo Passi a Carbonera. La pronuncia del Consiglio di Stato con sentenza depositata lo scorso 4 novembre, hanno così accolto il ricorso presentato dal Ministero della Cultura per conto della Soprintendenza ai beni architettonici e il paesaggio di Venezia, Belluno, Padova e Treviso contro il pronunciamento del Tar Veneto, che nel 2006 aveva espresso parere favorevole a Enel e Terna che si erano appellati contro gli atti della stessa Soprintendenza che chiedeva lo stop ai lavori dell'elettrodotto per un tratto della linea di ammodernamento da 132 kV tra Friuli e Veneto. La sesta sezione del Consiglio di Stato, riformando la sentenza impugnata dal ministero, ha ora respinto «integralmente il ricorso originario», condannando Enel Distribuzione e Terna - si legge nel dispositivo - al pagamento delle spese dei due gradi del giudizio: 5000 euro suddivisivi in parti eguali a favore del Mibac e della famiglia Passi, proprietaria dell'omonima villa.