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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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"El Loco" ha revocato la disponibilità a consegnarsi alle autorità italiane

ZULUAGA PRENDE TEMPO E SI OPPONE ALL'ESTRADIZIONE

Il fascicolo sul colombiano in viaggio verso la Corte d'Appello di Parigi


PARIGI – (gp) “El Loco” prende tempo e si rifiuta di tornare in Italia. Comparso davanti al giudice della Corte d'Appello di Parigi per l'interrogatorio di convalida, il 26enne colombiano Julio Cesar Zuluaga Aguirre, arrestato il 3 novembre scorso nella capitale francese in base al mandato di cattura internazionale emesso nei confronti del “mostro” della stazione di Treviso, ha formalmente revocato l'iniziale disponibilità a consegnarsi alle autorità italiane. In altre parole il presunto stupratore si è opposto all'estradizione. Un gesto inatteso e che non avrà conseguenze: Zuluaga tornerà in Italia ma i tempi per il suo rientro si allungano. La Corte d'Appello parigina ha infatti rinviato l'udienza di convalida al prossimo 30 novembre in virtù delle richieste dell'indagato, disponendo inoltre che la Procura invii a Parigi tutte le prove a carico dell'uomo. Il fascicolo è già in viaggio verso la Francia dove verrà preso in consegna dai colleghi transalpini i quali, carte in mano, daranno il via alle procedure di estradizione al termine della prossima udienza su disposizione del giudice. Clamorosi colpi di scena non sono possibili, visti gli accordi internazionali sanciti tra i due paesi, ma ci vorrà almeno un altro mese prima che Zuluaga torni a Treviso per rispondere del brutale stupro che gli viene contestato.