Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"El Loco" ha revocato la disponibilità a consegnarsi alle autorità italiane

ZULUAGA PRENDE TEMPO E SI OPPONE ALL'ESTRADIZIONE

Il fascicolo sul colombiano in viaggio verso la Corte d'Appello di Parigi


PARIGI – (gp) “El Loco” prende tempo e si rifiuta di tornare in Italia. Comparso davanti al giudice della Corte d'Appello di Parigi per l'interrogatorio di convalida, il 26enne colombiano Julio Cesar Zuluaga Aguirre, arrestato il 3 novembre scorso nella capitale francese in base al mandato di cattura internazionale emesso nei confronti del “mostro” della stazione di Treviso, ha formalmente revocato l'iniziale disponibilità a consegnarsi alle autorità italiane. In altre parole il presunto stupratore si è opposto all'estradizione. Un gesto inatteso e che non avrà conseguenze: Zuluaga tornerà in Italia ma i tempi per il suo rientro si allungano. La Corte d'Appello parigina ha infatti rinviato l'udienza di convalida al prossimo 30 novembre in virtù delle richieste dell'indagato, disponendo inoltre che la Procura invii a Parigi tutte le prove a carico dell'uomo. Il fascicolo è già in viaggio verso la Francia dove verrà preso in consegna dai colleghi transalpini i quali, carte in mano, daranno il via alle procedure di estradizione al termine della prossima udienza su disposizione del giudice. Clamorosi colpi di scena non sono possibili, visti gli accordi internazionali sanciti tra i due paesi, ma ci vorrà almeno un altro mese prima che Zuluaga torni a Treviso per rispondere del brutale stupro che gli viene contestato.