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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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L'ex sindaco di silea alla sbarra per favoreggiamento della prostituzione

CESARE BIASIN A PROCESSO: A FEBBRAIO DI FRONTE AL GIUDICE

Accolta la richiesta di rinvio a giudizio del pm antonio Miggiani


TREVISO – (gp) Cesare Biasin davanti al giudice il prossimo 7 febbraio. La richiesta di rinvio a giudizio è stata formalmente presentata dal sostituto procuratore Antonio Miggiani e accolta dal gip silvio Maras che ha fissato l'udienza preliminare. A distanza di un anno e mezzo dallo scoppio dello scandalo dunque la Procura di Treviso ha deciso di processare Cesare Biasin, il 47enne ex sindaco di Silea, imputato di favoreggiamento della prostituzione. L'ex consigliere comunale, eletto nelle file della Lega Nord ed espulso dal partito in seguito alla notizia del suo coinvolgimento nella vicenda, si avvia quindi verso il processo. Secondo l'accusa Biasin avrebbe fatto prostituire due ragazze romene all'interno di un appartamento di via dell'Olmo in zona Stiore a Treviso. Da ognuna, oltre all'affitto in nero, si sarebbe fatto consegnare circa 300 euro alla settimana, parte dei guadagni dell'attività delle squillo. Dal canto suo Cesare Biasin si era subito messo a disposizione degli investigatori chiedendo di essere interrogato e dicendosi certo di poter chiarire la propria posizione. E pur chiudendosi nel silenzio per tutelare la propria famiglia, non aveva risparmiato un attacco alla stampa dicendo che “l'indagine aveva avuto un risalto sproporzionato nei mezzi di comunicazione e che i contorni dell'imputazione mossa contro di lui risultano essere molto più modesti di quanto era stato pubblicato”. Cesare Biasin si era in seguito dimesso da consigliere comunale per non avere condizionamenti esterni e di natura politica nell'affrontare la vicenda giudiziaria, e per tutelare il buon nome, il prestigio e la funzionalità dell'ente pubblico.