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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il 29enne di Spresiano è indagato per violenza sessuale su una disabile psichica

NESSUNO STUPRO: LA VITTIMA SCAGIONA SALAH EL HASNAOUI

La donna nega: i carabinieri rischiano una querela per falso ideologico


TREVISO – (gp) I dubbi c'erano al momento dell'arresto, c'erano nel corso dell'udienza di convalida e ora, dopo l'incidente probatorio per ascoltare il racconto della vittima, non ci sono più. Il 6 ottobre scorso era stato il gip Elena Rossi ad aver considerato il fatto che la denuncia per violenza sessuale presentata da una disabile psichica 40enne contro Salah El Hasnaoui, 29enne magrebino di Spresiano, potesse non essere così attendibile e soprattutto, cosa che fa più pensare, spontanea. “Quando ho parlato con gli agenti non volevo sporgere denuncia perchè non era successo niente. Ma loro mi hanno fatto firmare delle carte che non sapevo cosa fossero” avrebbe dichiarato la presunta vittima, la quale non parla assolutamente di violenza ma di un semplice incontro a sfondo sessuale sul divano del giovane marocchino. Difeso dall'avvocato Alessandra Nava, Salah El Hasnaoui aveva parlato a ruota libera di fronte al giudice a ottobre sottolineando la propria innocenza ed estraneità ai fatti. Un racconto che gli era valso, anche in mancanza di prove certe, l'immediata scarcerazione dopo due giorni passati in cella. Il gip non aveva inoltre ritenuto necessario nemmeno disporre gli arresti domiciliari ma soltanto l'obbligo di dimora a Pietra Ligure, città dove il ragazzo abita da qualche mese con la sua fidanzata. Misura tra l'altro revocata proprio al termine dell'incidente probatorio per mettere agli atti la versione della vittima, che in realtà vittima non è. Ora, dopo che la disabile psichica ha negato di aver subito violenza, l'avvocato Nava sta valutando assieme al suo assistito se ci siano o meno i presupposti e la volontà di presentare una querela per falso ideologico a carico dei carabinieri che avrebbero messo a verbale dichiarazioni e fatti mai avvenuti. Dopo una condanna ingiusta in primo grado sempre per stupro, a cui seguì l'assoluzione in appello, anche stavolta sembra proprio che il giovane non c'entri nulla e che sia stato tirato in mezzo a una faccenda che non lo riguarda: Salah infatti pare più essere vittima di un accanimento nei suoi confronti che l'autore di un abuso sessuale.