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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Alla sbarra il 47enne appuntato scelto di Arcade Franco Corbanese

CONCUSSIONE: CARABINIERE CONDANNATO

Giudicato colpevole il militare che ha sempre respinto le accuse


TREVISO – (gp) Aveva sbattuto la propria auto in un parcheggio e, facendo leva sul fatto di essere un carabiniere, voleva costringere un suo conoscente, titolare di un'azienda di Spresiano che al momento del fatto (era il febbraio 2010) passava di lì per caso, a compilare la constatazione amichevole assumendosi la colpa del sinistro. Questa la ricostruzione fatta dalla Procura di Treviso che è costata la condanna per concussione a un anno e mezzo di reclusione e l'interdizione in perpetuo dai pubblici uffici, con sospensione condizionale della pena, all'appuntato scelto Franco Corbanese, 47 anni di Arcade, all'epoca dei fatti in servizio presso la stazione dei carabinieri di Spresiano e poi trasferito a Susegana. Dopo la testimonianza resa nel corso della precedente udienza dalla vittima delle minacce a sfondo estorsivo, che ha raccontato al collegio dei giudici del tribunale di Treviso la propria versione dei fatti confermando quanto dichiarato in sede di denuncia, sul banco dei testimoni si è seduto proprio l'imputato il quale, difeso dall'avvocato Fabio Crea, ha ancora una volta respinto le accuse mosse a suo carico dal sostituto procuratore Francesca Torri. Una versione che di fatto non ha convinto i giudici. Il caso parlava di mesi di pressioni, da febbraio a luglio del 2010, con il carabiniere che avrebbe avvicinato anche i familiari della vittima dicendo loro che “gliel'avrebbe fatta pagare”, riferendosi all'imprenditore di Spresiano.