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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un solo mortale nel 2009: settori critici edilizia e meccanica

ARTIGIANATO, PICCOLE AZIENDE PIÙ SICURE

In dieci anni infortuni sul lavoro più che dimezzati


TREVISO - In dieci anni gli infortuni nelle aziende artigiane della Marca si sono più che dimezzati. Lo rivela un dossier curato dal Cobis, l'ente per la sicurezza nell'artigiano partecipato da associazioni imprenditoriali e sindacati. Nel 2009, ultimo anno di cui sono disponibili i dati, nelle piccole imprese trevigiane si sono verificati 2.688 "incidenti": erano 5.729 nel 2000. Ancora più netta la riduzione degli eventi con conseguenze letali: dai 15 casi di undici anni fa, si è passati ad un unica vittima nel 2009. Al settore artigiano è riferibile quasi il 16% di tutti i sinistri professionali avvenuti in provincia, contro poco meno del 30% nell'industria e nel lavoro domestico o interinale. I settori a più alto rischio, nonostante anch'essi in calo rispetto al passato, restano l'edilizia e la metalmeccanica (le due categorie rappresentano più della metà degli infortuni complessivi) seguiti da impiantistica e legno - arredo (con un 11% a testa). Il calo complessivo è, in parte, legato alla diminuzione di attività, conseguenza della crisi di questi ultimi anni. Ma anche ad altri fattori. Ci si fa male, soprattutto, usando materiali, sostanze o radiazioni, oltre che per cause collegate all'ambiente stesso di lavoro. E se oltre la metà degli infortunati sono dipendenti, non sono esenti neppure i titolari: anzi sono in aumento proprio gli incidenti che coinvolgono i lavoratori autonomi. A proposito di sicurezza, Confartigianato della Marca, Cobis  e Inail, lanciano la seconda edizione della campagna di formazione per gli autotrasportatori.

Ai nostri microfoni Antonio Salvati, direttore provinciale dell'Inail, e Stefano Garibbo, dirigente della  Confartigianato della Marca.