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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Continuano gli accertamenti sulle armi sequestrate a Denis Pellizzari

POLIGONO "SPORTGUN", VIA ALLA CHIUSURA PER DIECI GIORNI

Ordinanza del sindaco di San Zenone, Luigi Mazzaro


SAN ZENONE - Il poligono “Sportgun” chiuderà i battenti da domenica 4 dicembre per ben 10 giorni: questo il contenuto dell'ordinanza, firmata dal sindaco di San Zenone degli Ezzelini, Luigi Mazzaro. La decisione del primo cittadino, spinto anche da un formale invito della Questura, mette fine alle polemiche nate in seguito alla riapertura del poligono. Lo “Sportgun” aveva ricevuto dal Comune la licenza per poter riavviare l'attività: intestatario del documento era Francesco Pellizzari, padre del figlio Denis, l'ex titolare arrestato a febbraio per traffico di armi. Continua intanto l'attività della polizia amministrativa che sta svolgendo accurate analisi sulle armi “sospette” che erano state sequestrate al momento dell'arresto di Denis Pellizzari. Si tratta di 200 tra pistole, fucili e carabine oltre a 13mila munizioni e 20 kg di polvere da sparo.