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Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

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Storia del molino di Venezia e della famiglia, da Manin a Mussolini

IL LIBRO: LA DINASTIA STUCKY

Intervista all'autrice Lavinia Cavalletti


TREVISO - (ag) Ospite di questo speciale di Lune_di Libro è Lavinia Cavalletti, autrice de La dinastia Stucky 1841-1941. Storia del molino di Venezia e della famiglia, da Manin a Mussolini edito da Studio LT2. Lavinia Cavalletti, giornalista professionista, è diretta discendente degli Stucky, pronipote dell'imprenditore Giovanni Stucky, fondatore dell'ex molino della Giudecca, oggi diventato albergo Hilton.

Chi non è rimasto impressionato dall'imponente molino che si affaccia al Canal Grande, da quell’architettura affascinante, ma sicuramente poco conforme allo stile veneziano?

La dinastia Stucky ripercorre l’ascesa e il declino di una famiglia di origine svizzera che fece del mestiere del mugnaio un vero business. Una storia di cui non si tramanda la memoria, nonostante le importanti tracce lasciate ancor oggi nel nostro territorio (dal Molino Stucky a Palazzo Grassi, alle ville, le tenute e i mulini più piccoli tra Venezia, Treviso, Mogliano e Portogruaro).

100 anni di storia, un lasso di tempo che attraversa le vite dei capostipiti delle tre generazioni Stucky: gli inizi di Hans, immigrato svizzero che impara il mestiere di mugnaio, l'ascesa del figlio Giovanni, che costruì il molino alla giudecca e diventò l'uomo piu ricco di Venezia, per concludere col nipote Giancarlo, che in epoca fascista vide il declino dell'azienda di famiglia.

Un secolo di storia veneziana, che fa capolino alla realtà trevigiana.

Un secolo di storia nazionale e internazionale narrato attraverso la “prospettiva del pane”, elemento di sussistenza, da garantirsi in tempo di pace come di guerra. Si scoprono così i percorsi, le strategie e lo spirito d’avanguardia che fanno diventare questa piccola famiglia svizzera un colosso della produzione del grano e del commercio import-export. Si parte dall’occupazione asburgica e dai moti del 48, attraverso “le” unità d'Italia e la prima guerra mondiale, fino all'ascesa fascista. Un'ottica che, come si allarga, debitamente si restringe per raccontare le vicende biografiche - professionali, sentimentali e relazionali - dei protagonisti.

Accanto alla memoria orale che proviene dai racconti della nonna Antonia Alverà, che è quindi una lettura filtrata dalla storia dell'autrice (che non cela l'affetto e l'orgoglio nei confronti della sua famiglia), si nota un rigore metodologico, a livello storiografico, nel presentare i documenti d’archivio e le fonti bibliografiche, nel proporre supplementi fotografici e puntuali approfondimenti in nota.

Una narrazione densa ma assolutamente scorrevole, che fa della memoria – storica, territoriale e famigliare, un valore da ricercare.

Buon ascolto...e buona lettura!









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