Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In quattro alla sbarra per sfruttamento della prostituzione a Montebelluna

GIRO DI SQUILLO: 10 ANNI ALLA MAITRESSE E AI COMPLICI

Decine di ragazze dal Sudamerica: affari per 7 mila euro al giorno


MONTEBELLUNA – (gp) Avevano trasformato tre appartamenti di Montebelluna, che avevano preso in affitto, in case a luci rosse gestendo un giro di squillo sudamericane. Di fronte al gup Elena Rossi i quattro imputati hanno scelto tutti la via del patteggiamento della pena, rimediando condanne per un totale di quasi dieci anni di carcere. Alla sbarra con l'accusa di sfruttamento della prostituzione erano finiti la maitresse, una 42enne uruguayana condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione, il marito 28enne dominicano condannato a tre anni, la zia 52enne condannata a due anni e sei mesi, e un 49enne feltrino che ha patteggiato un anno ed era colui che aveva il compito di trasportare le lucciole dagli aeroporti di Treviso e Venezia fino alle case d'appuntamento, situate al civico 1, interno 6 e 11 di piazza Monet e al civico 117 in via Ospedale all'interno 2. Per anni in quelle abitazioni decine di lucciole sudamericane venivano sfruttate dall'organizzazione che sottoponeva le ragazze a turni di lavoro massacranti, dalle 9 alle 24, e le costringeva ad avere fino a 15 rapporti sessuali al giorno. Il denaro delle prestazioni sessuali (dagli 80 ai 200 euro), finiva metà alle lucciole, metà all'organizzazione. Le giovani venivano reclutate dalla maitresse e dal marito attraverso dei veri e propri curricula inviati dalle ragazze che venivano fatte giungere in Spagna dove venivano regolarizzate e poi raggiungevano l'Italia. Qui le loro prestazioni erano poi pubblicizzate sul web e sui giornali locali. Imponente il giro d'affari della banda che riusciva a raccimolare anche 7mila euro al giorno. A dare avvio alle indagini, nell'aprile del 2010, fu una violenza sessuale subita da una squillo all'interno di uno degli appartamenti dell'organizzazione: la giovane venne derubata e violentata pistola alla mano da un uomo poi identificato e denunciato.