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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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In quattro alla sbarra per sfruttamento della prostituzione a Montebelluna

GIRO DI SQUILLO: 10 ANNI ALLA MAITRESSE E AI COMPLICI

Decine di ragazze dal Sudamerica: affari per 7 mila euro al giorno


MONTEBELLUNA – (gp) Avevano trasformato tre appartamenti di Montebelluna, che avevano preso in affitto, in case a luci rosse gestendo un giro di squillo sudamericane. Di fronte al gup Elena Rossi i quattro imputati hanno scelto tutti la via del patteggiamento della pena, rimediando condanne per un totale di quasi dieci anni di carcere. Alla sbarra con l'accusa di sfruttamento della prostituzione erano finiti la maitresse, una 42enne uruguayana condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione, il marito 28enne dominicano condannato a tre anni, la zia 52enne condannata a due anni e sei mesi, e un 49enne feltrino che ha patteggiato un anno ed era colui che aveva il compito di trasportare le lucciole dagli aeroporti di Treviso e Venezia fino alle case d'appuntamento, situate al civico 1, interno 6 e 11 di piazza Monet e al civico 117 in via Ospedale all'interno 2. Per anni in quelle abitazioni decine di lucciole sudamericane venivano sfruttate dall'organizzazione che sottoponeva le ragazze a turni di lavoro massacranti, dalle 9 alle 24, e le costringeva ad avere fino a 15 rapporti sessuali al giorno. Il denaro delle prestazioni sessuali (dagli 80 ai 200 euro), finiva metà alle lucciole, metà all'organizzazione. Le giovani venivano reclutate dalla maitresse e dal marito attraverso dei veri e propri curricula inviati dalle ragazze che venivano fatte giungere in Spagna dove venivano regolarizzate e poi raggiungevano l'Italia. Qui le loro prestazioni erano poi pubblicizzate sul web e sui giornali locali. Imponente il giro d'affari della banda che riusciva a raccimolare anche 7mila euro al giorno. A dare avvio alle indagini, nell'aprile del 2010, fu una violenza sessuale subita da una squillo all'interno di uno degli appartamenti dell'organizzazione: la giovane venne derubata e violentata pistola alla mano da un uomo poi identificato e denunciato.