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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Non sono convinti gli esponenti del comitato anti ampliamemto

MARCHI: "CRESCEREMO NEL RISPETTO DELLE REGOLE"

Il presidente di Save in Provincia per il piano di sviluppo del Canova


TREVISO - (mz) L'aeroporto è perfettamente in regola con tutte le normative ed il numero dei voli crescerà in parallelo agli adeguamenti alle infrastrutture necessari per rientrare nei limiti di legge. Il presidente Enrico Marchi, l'amministratore delegato Paolo Simioni e gli altri vertici di Save, la società che controlla il Marco Polo di Venezia e il Canova di Treviso, hanno presentato ieri in Provincia il piano di sviluppo fino al 2030 dello scalo della Marca. Davanti a loro i consiglieri delle commissioni Trasporti e Ambiente, con i rispettivi assessori di reparto Michele Noal e Alberto Villanova. Ma anche, tra il pubblico, un centinaio di residenti di Sant'Angelo, Canizzano e di Quinto ed esponenti del comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto. Uno spiegamento di forze dell'ordine all'ingresso vigilava sulla tranquillità della seduta: non si è andati oltre qualche rumoreggiamento, risata sarcastica e qualche urlo "bugie" durante l'esposizione dei manager di Save. Dati, peraltro, già presentati in occasione del rinnovo della concessione quarantennale: il Canova punta a  superare i 4,3 milioni di passeggeri entro il 2030 e, allo scopo, verranno investiti 131 milioni di euro per ampliare il terminal passeggeri, i parcheggi, la viabilità, le aree di parcheggio e manovra degli aerei. Nove milioni, fino al 2015, serviranno per ridurre il peso dell'infrastruttura sull'ambiente. Il primo passo sarà il completamento dello Studio di impatto ambientale da presentare ad Enac e, poi, al ministero, propedeutico, a sua volta, all'ottenimento della Via. Ai nostri microfoni, il presidente di Save Enrico Marchi.