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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il 25enne Sabri Labidi e la 22enne Maria Luisa Cappellari

EX COMPAGNI E PUSHER RINVIATI A GIUDIZIO PER SPACCIO

A incastrarli la denuncia di una madre per il figlio tossicodipendente


MONTEBELLUNA – (gp) A mettere i carabinieri sulle sue tracce era stata la denuncia di una madre disperata perchè suo figlio si faceva di eroina. Ora, a sette mesi di distanza dall'arresto (era il 14 maggio scorso) il tunisino 25enne Sabri Labidi di Montebelluna e la sua ex compagna 22enne Maria Luisa Cappellari di Vittorio Veneto sono stati rinviati a giudizio dal gup Elena Rossi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due si dovranno presentare davanti al giudice il prossimo 7 marzo. Stando alle ricostruzioni degli investigatori Labidi, con diversi precedenti penali alle spalle, gestiva il traffico di eroina direttamente dalla sua abitazione di Biadene mentre la ragazza, al momento dell'arresto al settimo mese di gravidanza, si occupava di consegnare le dosi agli acquirenti. In seguito a una serie di pedinamenti e segnalazioni di clienti, i militari di Volpago del Montello e Montebelluna erano andati a colpo sicuro. Nell'abitazione del tunisino i carabinieri avevano infatti trovato 8 grammi di eorina, un paio di grammi di marijuana, 900 euro in contanti e quattro cellulari per tenere i contatti con i tossicodipendenti della zona. Successive indagini hanno permesso di contestare ai due ex compagni decine di cessioni.