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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il bilancio 2011 si chiuderà con 17 milioni di fatturato

LA HOME DI CISON DI VALMARINO CRESCE

L'azienda specializzata in cucine punta su Francia, Russia e Africa


TREVISO - La Home, azienda di Cison di Valmarino, specializzata in cucine componibili di media fascia, cresce in Francia. L'impresa guidata da Agostino Mirsayev nel 2001 aumenta del 58% il suo volume di affari nel paese transalpino, che oggi rappresenta oltre un terzo dei ricavi esteri della ditta. Positivi, sia pure su cifre assolute inferiori, anche i risultati da Svizzera e Russia. L'estero si conferma ancora di salvezza per le imprese trevigiane: da oltre confine ormai proviene il 40% del fatturato: solo quattro anni fa non superava il 18%. L'azienda, 47 dipendenti conta di chiudere il 2011 con un giro d'affari totale da 17 milioni di euro, in sostanziale tenuta, rispetto ad un mercato che perde il 14% complessivo. L'obiettivo è garantire la metà del fatturato da parte dei clienti stranieri: si punta soprattutto sulla Spagna, ma anche su destinazioni più lontane, come ad esempio il Medio Oriente o l'Angola dove l'impresa trevigiana ha acquisito un paio di importanti commesse nel contract, ovvero l'allestimento di grandi strutture.