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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Colpo di scena nel processo a carico di del 49enne Gennaro Geremia

PROCESSO PER L'OMICIDIO DAVID: SPUNTA UNA COPPIA MISTERIOSA

Il teste chiave Della Giustina: "Marin cercava dei complici"


TREVISO – (gp) Nel corso della quarta udienza del processo a carico di Gennaro Geremia, il 49enne di Visnà di Vazzola accusato di essere il secondo autore materiale dell'omicidio di Eliseo David, il pensionato di 72 anni narcotizzato e soffocato nella sua casa di via delle Acacie a Campolongo di Conegliano la notte tra il 15 e il 16 settembre 2010, non sono mancati i colpi di scena. Il primo riguarda le dichiarazioni di Mirko Della Giustina, il quarto uomo che ha già patteggiato due anni di reclusione per simulazione di reato, favoreggiamento personale e reale. Il 30enne di Fregona, torchiato dalle domande del pubblico ministero e dei leali di Geremia, gli avvocati Fabio Crea e Giuseppe Gulli, oltre ad aver definito Ivan Marin, il 37enne reo confesso del delitto, come una persona abituata a raccontare bugie, ha aggiunto che lo stesso Marin gli aveva confidato di “dover portare a termine un lavoro e cercava delle persone per farlo”. Insomma stava cercando uno o più killer per, come ha dichiarato Della Giustina, perchè “non lo avrebbe fatto da solo”. Dichiarazioni che dunque confermerebbero che Marin ha ucciso Eliseo David con un'altra persona, ma il nome di Geremia non è mai stato fatto. In più un altro colpo di scena è venuto dalla testimonianza di un 25enne che abita in un condominio poco distante la scena del delitto. Quella sera, ha detto il teste, rientrando a casa ha notato una coppia ferma di fronte all'ascensore del palazzo. Quando li salutò, per cortesia, i due, un uomo e una donna, non risposero e salirono le scale, al buio. L'uomo, stando alla descrizione resa dal teste, poteva essere Ivan Marin. E la donna invece? Se lo chiede la difesa di Gennaro Geremia, convinta che Ivan Marin abbia incolpato il 49enne soltanto per coprire la donna misteriosa.