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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Alla sbarra il 61enne campano Mario Parolisi e il 32enne albanese Artjol Sulce

PENA RIDOTTA IN APPELLO ALLA BANDA DI "RECUPERO CREDITI"

Sei mesi di sconto per entrambi per un totale di 6 anni e 4 mesi di pena


MOGLIANO VENETO – (gp) Erano accusati di estorsione, rapina, tentato sequestro di persona, lesioni e violenza privata. La Corte d'appello di Venezia ha ridotto le pene inflitte in primo grado al 61enne campano Mario Parolisi, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, e al 32enne albanese Artjol Sulce, difeso dall'avvocato Fabio Crea. Il primo è passato da 3 anni e 4 mesi di reclusione a 2 anni e 10 mesi mentre il secondo da 4 anni a 3 anni e 6 mesi. I due uomini, entrambi residenti a Mogliano Veneto, erano stati arrestati il 21 giugno 2010 dalla Squadra Mobile di Treviso. Secondo l'accusa gli estorsori erano stati “assoldati” da una barista per recuperare i 12 mila euro che aveva versato all'imprenditore per arredare il suo esercizio, e si sarebbero resi partecipi di una vera e propria attività di recupero crediti partendo dal principio che una buona dose di terrore avrebbe avuto ragione del giovane imprenditore. All'inizio sarebbero state solo minacce ma in un'occasione si sarebbero spinti oltre, picchiando l'uomo che si incrinò una costola e rubandogli il cellulare e 200 euro. Quest'ultimo episodio di violenza accadde nella zona del Quartiere Latino a Treviso: i due uomini attesero il ragazzo sotto casa e lo aggredirono prima verbalmente poi ddiedero il via ad un vero e proprio pestaggio, ripreso interamente dalle telecamere a circuito chiuso del centro storico. Il ragazzo riuscì a scappare raggiungendo una farmacia poco distante: i suoi aguzzini si dileguarono e poi lo chiamarono al cellulare facendosi dare un appuntamento per la consegna di 500 euro, il prezzo per essere lasciato in pace. Stanco dei soprusi il 23enne denunciò gli episodi alla squadra mobile che fece scattare la trappola.