CLASSICA/70: VIVALDI E VENEZIA
Magico binomio: le arie del grande compositore sullo sfondo del canal Grande
TREVISO - Antonio Vivaldi e Venezia, un binomio magico. Ne parliamo assieme al maestro Giorgio Sini in questa nuova puntata di Veneto Uno Classica. Ascolteremo alcuni dei brani più celebri del compositore veneziano, morto in povertà ma ore, riscoperto è giustamente valorizzato in simbiosi con lo splendore della città...continua
"AD ANCIA LIBERA", LA TRADIZIONE DELLA FISARMONICA IN UNA MOSTRA
Francesca Gallo, con la sua fisarmonica, ci racconta la sua passione
Tutta la tradizione musicale di un secolo e mezzo di fisarmonica nella mostra ospitata al Portello Sile di Treviso, dal 25 febbraio al 25 marzo. “Ad Ancia Libera – 150 anni di fisarmonica da Ploner ad oggi” è il titolo dell'esposizione ideata e realizzata dalla folksinger,...continua
PRIMO PIANO
DODICENNE SCOMPARSA DA 24 ORE, ANGOSCIA A GODEGAFURTI IN CASA E NEGLI ECOCENTRI, SZUMSKI RILANCIA LE RONDEESERCITO IN STAZIONE? GENTILINI TUONA: "E' UNA PAGLIACCIATA"DAMIANO: "L'ALLARME È CESSATO"MASSAGGIATORE ORCO DAL GIUDICE IL PROSSIMO 6 MARZOCERTIFICATI PER QUADRI DI DALÌ E GUTTUSO, FURONO RUBATI NEL 1993UNA SOLA CONDANNA PER LA MORTE DI GIAMPAOLO VERNOCCHIQUASI 400 PERSONE PER L'ULTIMO ADDIO A MARIO SARDIMALTRATTAMENTI AI CINGHIALI, ANDREA ZANONI ATTACCA LA PROVINCIAAUTO SACCHEGGIATE A ZERO BRANCO: 2 ANNI A FLOREA RADUCARNEVALE TREVIGIANO 2012CARNEVALE 2012 - 2° GALLERIA FOTOGRAFICACARNEVALE 2012 - 3° GALLERIA FOTOGRAFICACARNEVALE 2012 - 4° GALLERIA FOTOGRAFICACARNEVALE 2012 - 5° GALLERIA FOTOGRAFICAIL LIBRO: VENTI CORPI NELLA NEVEIL CONTE TITA RINALDI, EMBLEMA DELLA MARCA GIOIOSA150 ANNI DI FISARMONICHE AL PORTELLO SILEETICHETTE INDIPENDENTI E INDIE VOICES
Intervista a Solenn Le Marchand della Macaco Records
Continua il percorso di Impronta Giovane nella musica: questa settimana facciamo capolino nella realtà della musica indie con Solenn le Marchand, della Macaco records. La Macaco rec. è un'etichetta indipendente del veneziano, da poco diventata collettivo, che ha organizzato la...continua
23/01/2012
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Storia di una deportazione
IDA NEL SOGNO DELLA RAGIONE
Intervista all'autore Pier Vittorio Pucci
(ag) Il libro che presentiamo oggi vuole riportare alla memoria le atroci conseguenze del progetto di sterminio nazista, culminato nell'Olocausto. "Ida nel sogno della ragione. Storia di una deportazione" di Pier Vittorio Pucci, edito dall'Istresco, racconta la deportazione vissuta da più famiglie che abitavano a Ronchi, oggi Ronchi dei Legionari, paese di confine e di transito obbligato per il passaggio tra Oriente e Occidente dei soldati italiani. Famiglie non ebree, ma che abitavano proprio nei luoghi dove, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, sorsero i primi gruppi spontanei di resistenza contro l'occupazione nazista. Ida era la sorella minore di un giovane soldato che, smessa la divisa, si era unito a uno di questi gruppi. Una soffiata dei tedeschi si ripercuote su di lei, ragazza di appena diciassette anni, sulla sua famiglia e su altri compaesani che verranno catturati, deportati ed internati. Ida è assieme alla mamma e ad alcune amiche ad Auschwitz, ma non tornerà mai a casa. Questo libro, attraverso le testimonianze orali e scritte dei sopravvissuti e una scrupolosa analisi comparata dei documenti, immerge il lettore nelle efferatezze della guerra e nella disumana crudeltà della deportazione.
La frase di Francisco Goya “ El sueño de la razon produce monstruos” è ripresa da Pucci nel titolo, che rivela la duplice accezione di "sueño": da sempre tradotto come sonno, ma interpretabile anche come sogno. “Il sogno della ragione e il sonno della gente comune: questi – dice Pier Vittorio Pucci – gli ingredienti che hanno “generato il mostro” (pag. 136).”










