Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novitą di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Rigettata la richiesta di patteggiamento a quattro anni e dieci mesi

TENTATO OMICIDIO: PENA TROPPO LIEVE PER FRANCO BORNIOTTO

L'uomo verrą processato con giudizio immediato il 6 marzo prossimo


VITTORIO VENETO – (gp) Lo scorso 18 gennaio Franco Borniotto, dopo cinque mesi di carcere, era tornato in libertà. La richiesta del suo legale, l'avvocato Fabio Crea, era stata infatti accolta dal gip Umberto Donà che aveva disposto il solo obbligo di dimora nei confronti dell'operaio 53enne di Vittorio Veneto che il il 26 agosto scorso tentò di uccidere la moglie convinto che lo tradisse. Lo stesso gup Umberto Donà ha però deciso che la richiesta di patteggiamento della pena a quattro anni e dieci mesi di reclusione era troppo lieve rispetto alla gravità dei fatti contestati. Per cui per Borniotto è stato disposto il giudizio immediato di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Treviso che si terrà il prossimo 6 marzo. Nel fascicolo del gup era presente, oltre alla richiesta di patteggiamento, anche la consulenza medico legale eseguita dall'anatomopatologo Massimo Montisci, docente all'Università di Padova, secondo cui analizzando la dinamica dei fatti e le ferite riportate dall'impiegata 46enne Cristina Tabarini, moglie di Borniotto, i colpi inferti con il coltello da cucina utilizzato per colpirla non avrebbero potuto causare la morte della donna. Il 26 agosto scorso insomma, stando a quanto sostiene la difesa, nell'abitazione di un'amica della vittima in via Molino a Vittorio Veneto, per come sono andate le cose Cristina Tabarini non avrebbe mai corso il pericolo di morire in seguito alla furiosa lite avuta con il marito per motivi di gelosia. Ed è proprio su questo aspetto che il legale di Borniotto punterà per contenere la pena in sede di dibattimento.