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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Rigettata la richiesta di patteggiamento a quattro anni e dieci mesi

TENTATO OMICIDIO: PENA TROPPO LIEVE PER FRANCO BORNIOTTO

L'uomo verrà processato con giudizio immediato il 6 marzo prossimo


VITTORIO VENETO – (gp) Lo scorso 18 gennaio Franco Borniotto, dopo cinque mesi di carcere, era tornato in libertà. La richiesta del suo legale, l'avvocato Fabio Crea, era stata infatti accolta dal gip Umberto Donà che aveva disposto il solo obbligo di dimora nei confronti dell'operaio 53enne di Vittorio Veneto che il il 26 agosto scorso tentò di uccidere la moglie convinto che lo tradisse. Lo stesso gup Umberto Donà ha però deciso che la richiesta di patteggiamento della pena a quattro anni e dieci mesi di reclusione era troppo lieve rispetto alla gravità dei fatti contestati. Per cui per Borniotto è stato disposto il giudizio immediato di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Treviso che si terrà il prossimo 6 marzo. Nel fascicolo del gup era presente, oltre alla richiesta di patteggiamento, anche la consulenza medico legale eseguita dall'anatomopatologo Massimo Montisci, docente all'Università di Padova, secondo cui analizzando la dinamica dei fatti e le ferite riportate dall'impiegata 46enne Cristina Tabarini, moglie di Borniotto, i colpi inferti con il coltello da cucina utilizzato per colpirla non avrebbero potuto causare la morte della donna. Il 26 agosto scorso insomma, stando a quanto sostiene la difesa, nell'abitazione di un'amica della vittima in via Molino a Vittorio Veneto, per come sono andate le cose Cristina Tabarini non avrebbe mai corso il pericolo di morire in seguito alla furiosa lite avuta con il marito per motivi di gelosia. Ed è proprio su questo aspetto che il legale di Borniotto punterà per contenere la pena in sede di dibattimento.