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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il 32enne pugliese di Farra di Soligo Emanuele Versienti

MARIJUANA E OGGETTI ANTICHI: PATTEGGIA SEI MESI

In aula per coltivazione di droga e detenzione di reperti archeologici


FARRA DI SOLIGO – (gp) Nel terrazzo della sua camera da letto aveva 13 piante di marijuana, in casa 14 mila semi di canapa e nascosti in un armadio munizioni e materiale bellico della Grande Guerra oltre a decine di monete, spille e vasellame risalenti all'epoca greco-romana. Il 32enne Emanuele Versienti, di origine pugliese ma residente a Farra di Soligo, ha patteggiato sei mesi di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena. Assistito dall'avvocato Simone Guglielmin, l'uomo era finito in manette il 18 giugno del 2010 in seguito a una perquisizione della sua abitazione eseguita dai carabinieri della stazione di Col San Martino. In quell'occasione i militari posero sotto sequestro, oltre alla droga e ai reperti storici, anche un metal detector che l'uomo avrebbe utilizzato per ricercare gli oggetti antichi che sarebbero tutti provenienti dalla sua terra d'origine. L'uomo era chiamato a rispondere di coltivazione di sostanze stupefacenti e detenzione di beni di valenza archeologica.