Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Dal giudice ad aprile un 37enne dipendente di un istituto di credito di Treviso

VISITE MEDICHE FALSIFICATE: CASSIERE CITATO A GIUDIZIO

Per l'accusa presentava richieste di rimborso per esami mai sostenuti


TREVISO – (gp) Frode alle assicurazioni. Questa l'accusa per cui è stato chiamato a rispondere un noto cassiere di 37 anni dipendente di un istituto di credito del centro cittadino. Al termine delle indagini la procura di Treviso contesta all'uomo, difeso dall'avvocato Stefania Bertoldi, di aver presentato falsi certificati per prestazioni mediche specialistiche al fine di ottenere in rimborso delle spese documentate in realtà mai sostenute. A supporto della tesi accusatoria, finita nelle mani del sostituto procuratore Iuri De Biasi che citato a giudizio il cassiere che si presenterà di fronte ai giudici ad aprile, c'è il materiale rinvenuto nell'abitazione del 37enne che, secondo gli inquirenti, non lascerebbe spazio a dubbi: timbri con i nomi degli studi medici, blocchetti di ricette e anche di diverse fatture. Al momento a presentare querela contro il cassiere sono stati tre medici che, a loro dire, non avrebbero mai firmato i certificati al 37enne. Si parla di cifre contenute, attorno ai 2300 euro, ma al setaccio ora passeranno tutti i certificati presentati dal cassiere all'assicurazione Allianz Lloyd Adriatico, la compagnia che assicura l'istituto di credito per il pagamento delle spese mediche dei dipendenti.