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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Dal giudice ad aprile un 37enne dipendente di un istituto di credito di Treviso

VISITE MEDICHE FALSIFICATE: CASSIERE CITATO A GIUDIZIO

Per l'accusa presentava richieste di rimborso per esami mai sostenuti


TREVISO – (gp) Frode alle assicurazioni. Questa l'accusa per cui è stato chiamato a rispondere un noto cassiere di 37 anni dipendente di un istituto di credito del centro cittadino. Al termine delle indagini la procura di Treviso contesta all'uomo, difeso dall'avvocato Stefania Bertoldi, di aver presentato falsi certificati per prestazioni mediche specialistiche al fine di ottenere in rimborso delle spese documentate in realtà mai sostenute. A supporto della tesi accusatoria, finita nelle mani del sostituto procuratore Iuri De Biasi che citato a giudizio il cassiere che si presenterà di fronte ai giudici ad aprile, c'è il materiale rinvenuto nell'abitazione del 37enne che, secondo gli inquirenti, non lascerebbe spazio a dubbi: timbri con i nomi degli studi medici, blocchetti di ricette e anche di diverse fatture. Al momento a presentare querela contro il cassiere sono stati tre medici che, a loro dire, non avrebbero mai firmato i certificati al 37enne. Si parla di cifre contenute, attorno ai 2300 euro, ma al setaccio ora passeranno tutti i certificati presentati dal cassiere all'assicurazione Allianz Lloyd Adriatico, la compagnia che assicura l'istituto di credito per il pagamento delle spese mediche dei dipendenti.